L’avvento di NBA Europe ha conferito maggiore attenzione, e potenzialmente maggiore spessore ai campionati nazionali, tanto che aria di cambiamento è stata avvertita anche in Serbia, dove da tempo il presidente della federabasket locale, Nebojša Čović, predica un rafforzamento della lega del Paese all’unisono con l’ex selezionatore della rappresentativa serba, Svetislav Pešić, che a partire dall’estate presso la federazione lavorerà da consulente.

Un campionato completo

Come riportato dall’autorevole Mozzart Sport, la federabasket serba ha discusso la possibilità di riformare il campionato nazionale in una riunione che, nella giornata di lunedì 4 maggio, ha visto l’assemblea mancare la maggioranza qualificata richiesta per estendere il numero delle squadre partecipanti da sedici a ventiquattro.

Secondo la proposta, che non ha ottenuto il quorum, la Lega di Serbia sarebbe stata divisa in due conference da dodici squadre ciascuna, con un totale di ventiquattro compagini a partecipare in una stagione divisa in due fasi, seguita da eliminatorie e, possibilmente, una Final Four.

Tale formato avrebbe preventivato la partecipazione all’intero torneo da parte delle compagini impegnate in Lega adriatica. Ad oggi, Partizan, Stella Rossa, Spartak, Mega, FMP e Borac, proprio per via dell’impegno nel campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, prendono infatti parte al campionato nazionale solo a partire dai playoff.

Assemblea spaccata

Al momento del voto, tuttavia, il fronte delle squadre di Lega adriatica si è spaccato. Se, da un lato, Partizan e Stella Rossa, che rappresentano il basket serbo in Eurolega, hanno votato in favore della riforma assieme a Vojvodina Novi Sad e Vršac, che partecipano alla Seconda lega adriatica, FMP, Mega e Spartak, assieme allo Zlatibor, che partecipa alla serie cadetta del torneo ex jugoslavo, si sono dichiarati contrari. Il Borac, da parte sua, si è astenuto.

Nonostante lo stop in assemblea, la riforma del campionato nazionale serbo potrebbe avere luogo a partire dalla stagione 2027/28, la stessa nella quale l’NBA ha annunciato l’intenzione di lanciare il proprio campionato europeo, nel quale di posto per le squadre serbe non pare proprio esserci.

Ancorate ad Euroleague, Partizan e Stella Rossa hanno segnalato di voler ambire a una licenza a lungo termine in Eurolega, in merito alla quale segnali potrebbero arrivare dalla prossima assemblea dei soci della massima competizione europea per club, alla quale i club belgradesi sono stati invitati.

Matteo Cazzulani

Nella foto: i giocatori di Partizan e Stella Rossa al termine del derby di Lega adriatica. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović