Per la prima volta dall’esistenza del campionato di Serbia, la cui prima edizione ha avuto luogo a partire dal 2006, a vincere il titolo nazionale non saranno né il Partizan, né la Stella Rossa. Sono infatti Spartak ed FMP le compagini che, a sorpresa, hanno raggiunto le finali della Superliga serba sconfiggendo nella semifinale della Final Four le due favorite per la vittoria della competizione.

Lo Spartak, che ha eliminato la Stella Rossa con un canestro allo scadere (89:90), si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di poter coronare una stagione che ha visto la compagine di Subotica partecipare anche ai playoff di Lega adriatica, uscendo ai quarti contro la corazzata Dubai in maniera più che onorevole.

L’FMP, che ha dominato la propria semifinale contro il Partizan, è reduce da una stagione in Lega adriatica nella quale i rossoneri si sono visti superare dallo Zadar in rincorsa nella lotta per un posto ai play-in di Lega adriatica, nei quali la compagine zaratina è stata alla fine eliminata proprio dallo Spartak.

Le ‘partite nella partita’

A determinare la finale sarà lo scontro tra due filosofie di pallacanestro che puntano molto sul controllo dei rimbalzi, un aspetto centrale sia nella proposta cestistica di Vlada Jovanović al timone dello Spartak, che di quella di Saša Nikitović alla guida dell’FMP.

Oltre alle idee di basket dei due allenatori, a caratterizzare lo scontro saranno con tutta probabilità una serie di ‘partite nella partita’, a cominciare dal duello tra Olivier Hanlan dello Spartak e Joshua Scott dell’FMP nel parco guardie.

Amar Gegić per parte di Subotica e Dušan Radosavljević per parte della compagine originaria di Železnik si scontreranno anch’essi nel settore esterni. Nel pitturato, la ‘partita nella partita’ sarà tutta tra Danilo Nikolić dello Spartak e Filip Barna lato FMP.

 

Riepilogo della Final Four

Semifinali:

Partizan vs. FMP 79:92

Stella Rossa vs. Spartak 89:90

Finale:

Spartak vs. FMP

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Amar Gegić dello Spartak (in maglia bianca numero 20) e Lazar Stefanović dell’FMP (in maglia rossa numero 10). Credits: Spartak Office Shoes