Tra una squadra di EuroCup e una compagine allestita con un roster per lottare per la salvezza in Lega adriatica di storia non ce ne sarebbe dovuta essere. Ciononostante, nella prima gara della serie di finale del campionato sloveno la Krka ha sfiorato l’impresa cedendo alla Cedevita Olimpija davanti al proprio pubblico solo dopo due supplementari (89:90).

Un canestro decisivo realizzato dallo zaratino David Škara in chiusura di secondo overtime ha permesso a Lubiana di piegare Novo Mesto in una partita nella quale gli ospiti sono andati dapprima avanti di otto lunghezze alla pausa lunga (31:39), poi sotto di uno all’ultimo intervallo (53:52), per infine farsi recuperare un vantaggio di sette punti nel corso della quarta frazione di gioco (66:66).

Aggressività difensiva cruciale

In una partita a ritmi bassi, decisiva è stata la difesa aggressiva della Cedevita Olimpija. La compagine allenata da Zvezdan Mitrović ha infatti tenuto i padroni di casa a 89 punti segnati in cinquanta minuti di gioco, 66 nell’arco del tempo regolamentare, provocando 12 palle perse per mezzo di 9 recuperi.

Oltre a David Škara, autore di 11 punti e 7 rimbalzi, a mettersi in evidenza per parte di Lubiana è stato Umoja Gibson con 20 punti e 6 assist. Lato Krka, coach Dejan Jakara ha ricevuto 16 punti e 10 rimbalzi da Mathon Sukhmail, e 15 punti da parte di Khalil Brantley.

Krka vs. Cedevita Olimpija 89:90 d.d.t.s. – statistiche

 

Riepilogo della serie

Krka vs. Cedevita Olimpija 89:90 d.d.t.s

Cedevita Olimpija vs. Krka – da disputare

Krka vs. Cedevita Olimpija – da disputare

Cedevita Olimpija vs. Krka – da disputare (se necessario)

Krka vs. Cedevita Olimpija – da disputare (se necessario)

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Aleksej Nikolić della Cedevita Olimpija (in maglia verde). Credits: Cedevita Olimpija Ljubljana