Milano va ancora ko in Euroleague, l’Olympiakos vince sul punteggio di 84-83 al Forum. La squadra di Ettore Messina subisce la terza sconfitta consecutiva e resta così ancora fuori dalla zona play-in a quota nove vittorie e nove sconfitte. Come sei giorni fa con il Bayern Monaco una gara decisa dai dettagli ed anche questa volta l’Olimpia ha avuto l’azione della vittoria, ma se settimana scorsa il tiro di Shields si era spento sul ferro, questa volta non è neanche riuscita a costruire il tiro con il passaggio di Mannion per Bolmaro che è finito sulla panchina dell’Olympiakos. Rimane dunque l’amaro in bocca per una partita che poteva prendere la strada di Milano, ma che paga le tante palle perse e la mancanza di continuità soprattutto in attacco. Le scarpette rosse appaiono comunque in crescita in una versione totalmente opposta a quella in grande difficoltà vista all’inizio della stagione europea, sintomo di una metamorfosi che è avvenuta nell’ultimo periodo e che la sta vedendo migliorare sotto ogni aspetto del gioco. I segnali sono comunque buoni per il futuro, con una squadra che sembra sempre più compatta difensivamente e che sta mostrando la sua miglior faccia in difesa anche contro le migliori squadre di Euroleague. Quello su cui ci sarà da lavorare sarà invece la fase offensiva e specialmente nei finali di partita, dove spesso la squadra fatica a trovare la giusta lucidità e le migliori scelte da utilizzare. Già la prossima partita che sarà in casa dell’Asvel Villeurbane darà segnali importanti su quale potrà essere il futuro di Milano in quest’Euroleague. Per Milano arrivano 16 punti di Mirotic e 15 di Shields. Dall’altra parte un’Olympiakos che aveva assenze pesanti come quella Keenan Evans e di Nikola Milutinov trova una vittoria pesante in trasferta. La squadra greca aggancia il Monaco in vetta alla classifica a quota dodici vittorie e sei sconfitte. La compagine di Bartzokas si dimostra una delle candidate principali per la conquista dell’Euroleague giocando una partita di carattere e mettendo in mostra una prova di forza. Gli ospiti hanno dimostrato di quanto talento hanno in squadra e di quanto sia profondo il suo roster, giocando una prova di squadra su entrambe le metà campo e dimostrandosi poi cinica nei momenti chiave della partita. Per l’Olympiakos arrivano 21 punti di Vezenkov e 18 di Fournier.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio è Milano, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 5-2 dopo tre minuti. L’equilibrio continua a resistere nella sfida e così a tre minuti dal termine del periodo l’Olimpia è sul+2 (13-11). La partita continua a non avere un padrone e così la prima frazione termina sul 19-19. Nel secondo quarto Milano allunga nuovamente e si porta sul +4 (30-26) dopo tre minuti. La squadra di Messina resta in controllo della sfida e rimane sul +5 (37-32) a tre minuti dall’intervallo. Arriva la reazione dell’Olympiakos che riesce a sorpassare e va all’intervallo sul +1 (40-41). Nel terzo quarto regna ancora l’equilibrio e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 45-45. La partita continua a non avere un padrone ma Milano torna avanti sul +1 (54-53) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra greca alza l’intensità difensiva, riesce a sorpassare e chiude la terza frazione sul +4 (60-64). Nel quarto periodo parte meglio Milano che sorpassa nuovamente e si porta sul +1 (66-65) a sette minuti dalla sirena finale. Arriva un’altra reazione dell’Olympiakos che si riporta sul +4 (71-75) a tre minuti dal termine. L’equilibrio resiste ancora con Milano che è sul -3 (81-84) ad un minuto dalla fine, ma Mirotic ristabilisce il -1 (83-84) a 38 secondi dalla sirena finale. L’Olimpia non trova la via del canestro e l’Olympiakos vince 83-84.

QUI le statistiche del matc

 

Nell’immagine Evan Fournier, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti