In una partita in cui dettagli e singoli possessi pesano come macigni, il miglior giocatore non poteva che essere Wade Baldwin, faro offensivo del Fenerbahçe, uscito vincitore 66-64 contro la Virtus Bologna. Dopo appena due punti segnati nei primi venti minuti, l’ex Maccabi si accende al rientro dagli spogliatoi e prende in mano la gara: ne realizza 16 nel secondo tempo, uno più pesante del precedente. Ben 11 dei suoi 18 totali arrivano nell’ultimo quarto, proprio mentre la Virtus dava la sensazione di poter controllare l’inerzia.

Il suo marchio di fabbrica resta l’arresto e tiro dalla media, pulito e praticamente indefendibile. Ma da quando è alla corte di Saras Jasikevičius ha raffinato anche il tiro dall’arco: ne mette uno difficilissimo, senza ritmo, che vale il +1 a quattro minuti dalla sirena. Subisce quattro falli, resta glaciale in lunetta e firma un 4/4 fondamentale per l’esito finale. E nell’azione conclusiva, sul +2, sbaglia il tiro ma è il più rapido a catturare il rimbalzo che di fatto chiude la partita in favore dei turchi.

18 punti, 3 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi e 20 di valutazione: questo il suo tabellino.
Wade Baldwin IV è l’MVP di Fenerbahçe–Virtus.

Foto Ciamillo-Castoria
Matteo Orsolan