La vittoria della Romania sulla Grecia (73:66) è un risultato non solo sorprendente rispetto ai pronostici, ma anche altamente impattante per una classifica del gruppo B delle qualificazioni ai mondiali che, col passo falso della nazionale ellenica, si è riaperta. La Grecia è stata infatti raggiunta dal Montenegro al primo posto con tre successi in cinque partite, mentre la Romania segue con due vittorie e tre sconfitte a pari merito col Portogallo.

In una partita che ha contrapposto la pallacanestro ad alti ritmi di Mihai Silvășan alla guida della Romania alla difesa aggressiva con soluzioni prevalentemente perimetrali di Vassilis Spanoulis al timone della Grecia, decisivo è stato un parzialone di 22:8 col quale i padroni di casa hanno recuperato un disavanzo di tredici lunghezze (45:58) accusato a metà terzo periodo.

Russell protagonista

Malgrado le premesse, a essere maggiormente aggressiva sul terreno di gioco è stata la difesa della Romania, che in una partita a basso punteggio ha tenuto gli ospiti a 66 punti segnati provocando 15 palle perse, 4 delle quali nell’ultima frazione di gioco, per mezzo di 10 recuperi.

Daron Russell ha realizzato 20 punti, mentre Lucas Dan Tohatan ha messo a segno 13 punti con 6 assist sempre per conto della Romania. Lato Grecia, Giannoulis Larentzakis ha messo a referto 16 punti, mentre Kostas Papanikolau ha aggiunto una doppia doppia da 10 punti e altrettanti rimbalzi.

Romania vs. Grecia 73:66 – statistiche

Matteo Cazzulani Photo credits: FIBA