Negli anni è diventata una delle grandi classiche del basket italiano. Il match delle 16 di oggi del Forum di Assago tra Olimpia Milano e Reyer Venezia (con diretta su LBATV, Cielo, Sky Sport Basket e Sky Sport Uno) è uno dei più attesi della quarta giornata di Serie A.
Sulla carta sono due delle compagini che lotteranno per i piani alti della classifica.
Da un lato ci sarà l’Olimpia reduce dalla sconfitta in EuroLeague in casa contro Valencia, dall’altra la Reyer dal ko in EuroCup contro Cluj dopo un overtime.
Ma le fatiche europee vanno resettate e le squadre si devono fiondare sul campionato.
Milano chiaramente parte con i favori del pronostico, ma queste sono le classiche partite da non sottovalutare.
Nel nostro Gameday, abbiamo individuato la sfida in cabina di regia quella più “calda”. Sponda milanese con Leandro Bolmaro, sponda veneziana invece RJ Cole.
Sono due giocatori – anche se pari ruolo – completamente diversi per caratteristiche fisiche e tecniche, oltre per esperienza e pedigree.
L’argentino con passaporto italiano dell’Olimpia in questa stagione sta viaggiando a 6.7 punti e 2.7 in LBA. Ettore Messina lo sta impiegando con maggiore insistenza e lui sta sfruttando tutti i minuti concessigli, soprattutto per via dell’assenza di Lorenzo Brown. Ma oltre alle buone prove in Serie A, Bolmaro sta ben figurando anche in EuroLeague. Infatti il classe 2000 si appresta a giocare il match contro Venezia forte dell’ultima superlativa prestazione contro Valencia. Per lui sono arrivati ben 31 punti con 4 rimbalzi, 3 assist e un 37 di valutazione.
Un bel biglietto da visita in vista della gara contro la Reyer che gli opporrà RJ Cole. Classe 1999, alla sua prima esperienza in Serie A. Ma l’americano ha sin da subito avuto un impatto importante risultando l’uomo di riferimento per coach Neven Spahja. È un playmaker, il prodotto di U-Conn, comunque con esperienza europea anche se decisamente inferiore a quella di Bolmaro. Rispetto all’argentino è anche più scorer e accentratore di gioco. I suoi numeri in questo avvio di stagione lo dimostrano: 18.7 punti e 4 assist di media in LBA.
La tavola per un grande match con grandi protagonisti è apparecchiata, l’appuntamento è per le 16. Vietato perderselo!
Iconografica di SteArSte
Eugenio Petrillo