Il tour de force dell’Aquila Basket arrivata al quarto match giocato nel giro di una settimana si chiude fra le mura amiche della Bts Arena contro Napoli.

 

IL MOMENTO

Bianconeri in cerca di riscatto dopo il passo falso di giovedì a Cremona, primo ko «veramente» pesante in campionato dopo che i due precedenti erano arrivati contro Brescia in trasferta e Virtus Bologna. Contro la Vanoli pur non giocando è tornato nella lista dei disponibili Khalif Battle, l’esterno americano che finora ha giocato appena due partite causa infortunio: per lui si parla di game-time decision, sarebbe un’ «aggiunta» fondamentale per coach Cancellieri, che nelle ultime uscite ha dovuto fare i conti con un prevedibile calo di rendimento della stella Devantè Jones, chiamata a fare gli straordinari in termini di minutaggio praticamente dalla prima giornata.

COSA FUNZIONA

Nonostante l’andamento un po’incostante, a livello individuale diversi giocatori dell’Aquila hanno mostrato già dei buoni progressi rispetto ai primissimi impegni stagionali. A Cremona Bayehe e Steward hanno offerto una prova da leader in una serata molto difficile per l’attacco bianconero, ma allo stesso tempo anche Hassan e Jakimovski sembrano sempre più a loro agio nei loro ruoli in uscita dalla panchina. Aspetti da non trascurare considerando che si parla di una squadra giovanissima e con poca esperienza a questi livelli.

COSA NON FUNZIONA

Quando Jones non rende, questa squadra va sempre in confusione o, nel migliore dei casi, vive solo di parziali. Vale per entrambe le metà campo: tanto contro Bologna che contro Cremona, con il nr.3 bianconero in difficoltà, l’Aquila ha difeso male e attaccato anche peggio, appoggiandosi unicamente alle soluzioni individuali. Sicuramente parliamo di un giocatore dal grande impatto di cui è logico sentire l’eventuale «mancanza», ma finora si è vista una quasi totale dipendenza della squadra dal rendimento dell’ex Cedevita. Ora che le difese avversarie iniziano a conoscerne meglio le doti, servirà trovare delle alternative.

MAGIC MOMENT

Dj Steward è apparso come il giocatore più in forma delle ultime due uscite ravvicinate: 17 punti con soli tre errori al tiro nella vittoria di Eurocup contro il Lietkabelis, 22 invece contro la Vanoli Cremona. Rispetto al giocatore visto nelle primissime uscite stagionali, il prodotto di Duke University sembra già aver maturato una maggiore consapevolezza almeno nella metà campo offensiva, in difesa invece c’è ancora tanto da lavorare.

 

LA PARTITA

Anche Napoli cerca riscatto dopo due ko consecutivi in campionato. I partenopei hanno dovuto fare i conti con un calendario particolarmente ostico, sono reduci dalle sconfitte contro Tortona e Trapani e attualmente hanno un solo successo in meno dei bianconeri in classifica. Posta in palio alta, dunque, anche nell’ottica scontri diretti per due squadre che finora hanno espresso un livello di pallacanestro molto simile. In questo avvio di stagione Napoli si è affermata come una delle squadre più pericolose di tutte all’interno dell’area (58% la percentuale da 2 punti, la quarta migliore del campionato dopo quella delle corazzate Bologna, Milano e Trapani)

IL DUELLO CHIAVE

Se Jones è il giocatore chiave dell’Aquila Basket, allo stesso modo Napoli si appoggia moltissimo al talento di Nazareth Mitrou-Long. Lo scontro in cabina di regia si preannuncia tanto divertente quanto decisivo per le sorti del match.

IL PRONOSTICO

Impossibile sbilanciarsi su un risultato finale. Trento ha dalla sua il fattore campo, ma anche una partita in più nelle gambe e un giorno di riposo in meno in questa settimana «folle». Molta differenza, inoltre, potrebbe farla la presenza o meno nel roster bianconero di Battle per far rifiatare gli esterni, che si saprà solo poco prima dell’inizio del match

Palla a due alle ore 17:30 alla BTS Arena, diretta su LbaTv.

 

Qui il roster di Trento

Qui il roster di Napoli

 

Nell’immagine Devantè Jones, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani