Venti minuti giocati in una sola partita del campionato nazionale di Grecia (con 16 punti e 5 rimbalzi realizzati contro il neopromosso Lavrio), e nessuna presenza in Eurolega saranno, con tutta probabilità, i numeri definitivi dell’esperienza di Filip Petrušev all’Olympiacos, compagine del Pireo dalla quale il ventiquattrenne centro della nazionale serba è dato oramai per partente.
Come riportato dal tradizionalmente ben informato sito Sportske.net, Petrušev avrebbe raggiunto l’accordo per un ritorno alla Crvena Zvezda (Stella Rossa), compagine nella quale l’atleta nativo di Belgrado ha giocato nella stagione 2022-2023, sotto la guida di coach Duško Ivanović, collezionando 11,1 punti e 5,2 rimbalzi di media, prima di passare all’Olympiacos dopo una breve parentesi in NBA.
Un minutaggio maggiore per Petrušev
Come riportato dalla testata serba, a spingere Petrušev verso il ritorno alla Zvezda è stato innanzitutto il minutaggio che coach Georgios Bartzokas ha finora riservato a Moses Wright, di cui l’Olympiacos si è avvalso per 21 minuti circa a partita sia in Eurolega, che nel campionato nazionale di Grecia.
Altresì, sempre secondo Sportske.net, Petrušev avrebbe ricevuto una proposta tecnica convincente da parte di Ioannis Sfairopoulos, che nel roster della Zvezda considererebbe il nazionale serbo come ‘quattro’ ideale da alternare con Mike Daum.
Una rosa più profonda per la Zvezda
Una rosa più profonda, del resto, è ciò di cui la Zvezda ha bisogno per mantenere ritmi e risultati in due tornei altamente competitivi come l’Eurolega e la Lega ABA, nei quali la compagine di Belgrado ha iniziato in maniera tutto sommato positiva.
Prima nel massimo campionato europeo, con tre vittorie nelle prime tre partite, ottenute contro Paris, Baskonia e Fenerbahçe, la compagine di coach Sfairopoulos ha tuttavia faticato nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex-Jugoslavia.
Con un bilancio di due vittorie ed altrettante sconfitte, per mano di Dubai e Split, entrambe in trasferta, la Zvezda, tuttavia, è sembrata accusare la presenza di roster non abbastanza lungo per affrontare il doppio impegno.
Un avvio ugualmente positivo per l’Olympiacos
Un inizio positivo è stato anche quello dell’Olympiacos, anch’esso impegnato su due fronti, con due vittorie, su Žalgiris Kaunas ed Olimpia Milano, ed una sconfitta ottenute in Eurolega.
Altresì, la compagine del Pireo ha messo a segno due successi, in altrettanti incontri disputati, nel campionato nazionale greco contro Lavrio ed Aris Salonicco.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Filip Petrušev e coach Duško Ivanović. Credits: ABA League