La Reyer Venezia di coach Mazzon, dopo la delusione di Saragozza, scende di nuovo sul campo pronta a stupire e a dimostrare le proprie vere capacità.
Le orogranata questa sera sono riuscite a ribaltare Il fattore campo nella sfida di gara 1 che aggiudica lo scudetto della lbf, vincendo a casa di Schio – che gioca dopo il cambio tecnico avvenuto di seguito proprio alla sconfitta con le veneziane in eurolega – chiudendo la gara sul punteggio di 60-71.
Per la Famila è solo la prima sconfitta di tutta la stagione, ma arriva nel momento peggiore.

CRONACA

La prima metà di gara vede le padrone di casa in forma migliore prendersi il vantaggio proprio prima della pausa.

Ad inizio partita è una presa di misure fra i due team, dopo tanto tempo ancora ce n’è bisogno per le partite di così importanza, e termina sul 18-19.

Venezia arriva fino al +6 nel secondo quarto con Charles e Santucci, ma Schio non tarda a rispondere: Zandalasini mette a segno 8 punti e ribalta la situazione sul 30-26, con le veneziane che commettono qualche errore di troppo, con il play azzurro che continua ad essere la migliore. 39-35 alla pausa grazie ad un’ottima prestazione da 3 delle padrone di casa, con 5/6 a segno.

A fare la differenza però il ritorno in campo.
I quindici minuti di pausa regalano alla Reyer la chance di rivedere alcuni aspetti della gara ma soprattutto riposarsi con un unico obiettivo: non lasciare nemmeno un angolo del parquet scoperto. Le orange vengono annichilite in questo terzo quarto che al termine vede un parziale di 8-20 grazie anche a Dojkic, uno stacco incolmabile per una squadra che a questo punto si spezza sul 55-47, con adesso solo 1/7 da fuori l’arco.
Venezia controbatte bene anche sotto canestro, chiudendo poi con 44 rimbalzi totali, uno dei fattori più importanti della gara, anche se la migliore è Shepard con 14.

Nell’ultimo quarto anche le orogranata si rilassano, ma non prima di aver messo il +13 con la tripla di Santucci che chiude moralmente la partita a metà del quarto.
Schio tenta il tutto per tutto di riaprire i giochi ma solo Sottana riesce ad avere il giusto approccio e da sola purtroppo non basta.
La Reyer lascia libera sul campo il fattore decisivo sul finale: Matilde Villa torna a giocare una gara nel suo stile, dopo diverso tempo di assenza.
Pan, che rimedia anche forse un infortunio, chiude poi la gara con due triple da vera capitana, e una Reyer tutta in trazione azzurro lascia la Famila Schio a bocca secca, con Zandalasini ferma ai 10 punti della prima metà, stessa cifra anche per Conde, meglio solo la capitana che gioca questa settimana le sue ultime partite in carriera.
Per le orogranata risaltano invece Santucci con 16 punti e 20 di PIR, Cubaj e Dojkic, bene anche Charles e Villa.

60-71 il finale.

Una gara che ha visto punteggi relativamente bassi e delle statistiche non propriamente eccellenti vinta soprattutto sull’aspetto del carattere e dell’energia.
La Reyer risulta migliore, sarà forse dovuto alla voglia di rivalsa data proprio dalla sconfitta nella prima sfida di Final Six a Saragozza, una delle peggiori partite della stagione, oggi la gara giocata sul campo è l’esatto opposto di mercoledì scorso.
Dall’altro lato la Famila forse presa leggermente alla sprovvista, non le migliori rotazioni che faticano a tenere le orogranata imbufalite, e porta a solo 21 punti a segno in tutta la seconda metà di gara.

Giovedì la Reyer potrebbe già festeggiare lo scudetto fra le mura di casa.

PAGELLINI

Famila Schio: Sottana 7, Zanardi 6-, Verona 6+, Conde 6,5, Panzera NE, Andrè 6+, Zandalasini 7, Badiane 5-, Keys 5, Shepard 7-, Laksa 5.

Umana Reyer: Charles 7, Villa 6,5, Nicolodi NE, Pan 7, Pasa 5, Cubaj 7, Dojkic 7,5, Fassina SV, Santucci 8,5, Mavunga 6, Holmes 6+.

i tabellini completi della gara

foto da X/reyer.com