I playoff NBA cominciano ad incendiarsi: ben due sorprese nella notte. I Minnesota Timberwolves giocano un quarto periodo perfetto e sbancano la Ball Arena di Denver: 1-1 nella serie con i Nuggets e fattore campo ribaltato. Gli Atlanta Hawks compiono una rimonta incredibile e gelano il Madison Square Garden: CJ McCollum beffa i New York Knicks nel finale e porta i suoi sull’1-1. I Cleveland Cavaliers, invece, non sbagliano: i Toronto Raptors ci provano, ma i padroni di casa tengono duro e volano sul 2-0.

Denver Nuggets 114-119 Minnesota Timberwolves (1-1 nella serie)

I fantasmi della gara 7 del 2024 tra queste due squadre aleggiano ancora nella Ball Arena. I Denver Nuggets partono fortissimo, piazzano un parziale di 17-0 a metà primo quarto e vanno avanti di 20, ma i Minnesota Timberwolves non ci stanno e rimettono a posto le cose con un 24-4 spaziale: il primo tempo si chiude sul 64 pari grazie al tiro da centrocampo di Jamal Murray (30 punti). Al rientro dagli spogliatoi la gara diventa ancora più dura e equilibrata: Nikola Jokic (24+15 rimbalzi) segna 16 punti nel terzo quarto, Anthony Edwards (30+10 rimbalzi) tiene a contatto i suoi con delle giocate di atletismo puro e si arriva ad un finale punto a punto. I padroni di casa vengono traditi proprio dalle loro due stelle: il centro serbo e la guardia canadese combinano per 2/12 dal campo, completamente annullati dalla difesa ottima dei Wolves.

Aaron Gordon (8) segna la tripla del -1 a un minuto dalla sirena, ma Donte DiVincenzo (16) risponde da campione e riporta gli ospiti avanti di 4 lunghezze. Jokic trova l’unico canestro del proprio quarto periodo con una schiacciata tonante su un Rudy Gobert perfetto fino a quel momento, ma i ragazzi di coach Adelman non riescono a pareggiare. L’ultimo possesso di Murray, sotto di tre, è abbastanza inspiegabile: il prodotto di Kentucky si prende un tiro dalla media, lo sbaglia e consegna la vittoria a Minnesota.

In generale, pochissime idee per la franchigia del Colorado in attacco nei minuti che contano: il gioco a due tra Jokic e Murray non va utilizzato sempre, anche perché sono sembrati stanchi nel quarto quarto. Strategia chiarissima, invece, per coach Finch, che può esultare per un Julius Randle ritrovato (24 con il 50% dal campo), per l’ottimo ingresso dalla panchina di Bones Hyland (13 in 9 minuti) e, soprattutto, per le buone condizioni fisiche mostrate da ‘Ant-Man‘. Serie sull’1-1, ora si vola a Minneapolis: la battaglia è appena iniziata.

New York Knicks 106-107 Atlanta Hawks (1-1 nella serie)

Per i New York Knicks sembrava tutto perfetto dopo tre quarti, ma gli Atlanta Hawks non sono arrivati al Madison Square Garden per fare da comparsa. I padroni di casa guidano la contesa per larghi tratti anche in doppia cifra, con un Jalen Brunson da 29 punti che guida un gruppo di sei giocatori con almeno dieci punti a referto. A 5 minuti dalla fine la squadra di coach Brown si trova a +8, ma da quel momento in poi si spegne la luce: parziale di 11-0 firmato da Jonathan Kuminga (19), Jalen Johnson (17) e CJ McCollum (32). L’ex Blazers firma le giocate decisive: prima trova due appoggi dolcissimi per il +3, poi dopo il pareggio di Brunson si costruisce un tiro dalla media che taglia le gambe agli ospiti.

Il leader dei Knicks prova a colpire nuovamente, ma Nickeil Alexander-Walker difende alla perfezione, lo stoppa e manda Johnson a schiacciare in contropiede: +4 e match che sembra in ghiaccio. Brunson non ci sta: altra tripla per il -1 a sette secondi dalla sirena, poi fallo su McCollum per avere una chance nel finale. L’eroe degli Hawks si inceppa dalla lunetta e fa 0/2, Mikal Bridges (10) tira per la vittoria ma finisce corto: 1-1 nella serie, con il trasferimento in Georgia per gara 3 e gara 4. Gli ospiti completano una rimonta da -12 con un parziale di 28-15 nel quarto periodo: potrebbe essere un colpo durissimo per la fiducia dei Knicks, chiamati a replicare subito nel prossimo episodio.

Cleveland Cavaliers 115-105 Toronto Raptors (2-0 per i Cavs nella serie)

I Cleveland Cavaliers mantengono il fattore campo e, ancora una volta, dimostrano la loro superiorità sui Toronto Raptors. Il match della notte assomiglia molto a gara 1: i padroni di casa partono meglio e poi gestiscono il ritmo, con gli ospiti che faticano a rientrare con le giuste contromisure. Altra serata in ufficio per la coppia Donovan Mitchell-James Harden: 30 punti per l’ex Jazz, 28 per l’ex Clippers e dominio tecnico sul parquet. Da sottolineare anche la prestazione di un Evan Mobley incontenibile: 25 punti con 11/13 al tiro, il prodotto di Southern California sfrutta alla perfezione gli spazi creati dai suoi esterni.

I Raptors possono contare sui 48 punti del duo Scottie Barnes-RJ Barrett e su un’ottima produzione dalla panchina (45 punti, con il rookie Collin Murray-Boyles a guidare la truppa con 17), ma Brandon Ingram stecca completamente: 7 con 3/15 per l’ex Pelicans. Ora la serie si sposta in Canada sul 2-0 per i Cavs: la sensazione è che Toronto non abbia le armi per fermare Cleveland, ma con il calore del proprio pubblico le cose potrebbero cambiare.

 

Nell’immagine: Rudy Gobert e Anthony Edwards          Credit photo: Minnesota Timberwolves (Facebook)