Le pagelle della Dole Basket Rimini:
#00 Giacomo Leardini 6,5: In difesa è un muro e mette la solita intensità nelle due metà campo: arma preziosissima per Dell’Agnello.
#0 Zahir Porter 6,5: Alterna ottime azioni ad alcune da mani nei capelli. L’americano, però, ha il pregio di mettere a segno 9 punti fondamentali nel secondo periodo: la miglior prestazione da quando è in Romagna.
#1 Stefano Saccoccia 6: 13 minuti sul parquet di buon livello, anche se non si distingue per giocate particolari.
#7 Giovanni Tomassini 6,5: L’esperienza del capitano si fa sentire: bravissimo a conquistarsi i tiri liberi in una serata negativa dall’arco.
#11 Davide Denegri 7: Inizia la gara con le marce alte, poi fa salire al proscenio gli altri gestendo bene il pallone: una certezza per i biancorossi.
#12 Assane Sankaré 6: Dopo i fuochi d’artificio delle prime due gare, il classe 2007 torna sulla Terra, ma chiude comunque con un plus/minus positivo.
#13 Pierpaolo Marini 7: Si scatena nel primo tempo e indirizza la partita con le sue penetrazioni mortifere: nelle partite che contano, l’MVP della Coppa Italia non sbaglia.
#18 Luca Pollone NE
#20 Valentin Elia Georgescu NE
#27 Alessandro Simioni 6,5: Utilissimo in difesa sui lunghi avversari ed è sempre presente nelle pieghe della partita: ottimo apporto dalla panchina.
#29 Gora Camara 7: Dominante nel pitturato sia in attacco che in difesa. Segna 12 punti, cattura 8 rimbalzi e piazza una stoppata da urlo su Smith, agitando il dito alla Dikembe Mutombo: non si passa.
#35 Ivan Alipiev 6,5: Il giocatore più utilizzato da Dell’Agnello stasera (28 minuti). Il bulgaro fornisce una prestazione solida in difesa e colpisce dal perimetro con due delle sei triple di squadra.
Le pagelle della Victoria Libertas Pesaro:
#1 Stefano Trucchetti 5: Fatica terribilmente in difesa contro i piccoli avversari e in attacco non è un fattore: bocciato.
#5 Alessandro Bertini 6,5: Giocatore che mostra una maturità sorprendente. Nonostante le difficoltà della squadra, il classe 2002 riesce comunque a segnare 20 punti, rendendo il passivo meno importante.
#7 Octavio Maretto 5,5: Un netto passo indietro rispetto a gara 2. L’argentino non è un fattore in questa gara e soffre in entrambe le metà campo.
#11 Andrew Smith 5: Scelto da coach Leka al posto di Johnson per avere maggiore stazza fisica, ma l’americano viene completamente sovrastato e riesce a catturare un solo rimbalzo in 16 minuti sul parquet.
#13 Quirino De Laurentiis 5: Ben lontano dal 100% a livello fisico, ma in 9 minuti colleziona tre palle perse sanguinose e affonda ulteriormente la Vuelle.
#15 Matteo Tambone 6,5: Una delle poche luci nel primo tempo degli ospiti, poi perde la testa e si fa espellere nel terzo periodo: è il momento che segna la resa di Pesaro.
#18 Nicolò Virginio 5: Invisibile: in 21 minuti in campo non trova mai il fondo della retina e colleziona solamente tre rimbalzi.
#21 Lorenzo Bucarelli 6,5: Prova a caricarsi sulle spalle la squadra da vero capitano, ma questa volta si deve arrendere: rimane comunque uno dei migliori negli ospiti.
#22 Regimantas Miniotas 5: I soli 14 minuti giocati fanno capire le condizioni precarie del centro della Vuelle. Il centro lituano non riesce a contenere Camara e Leka decide di risparmiarlo nel secondo tempo.
#25 El Hadji Fainke NE
#45 Simone Aromando 5: Non ripete la buona prestazione di gara 2: Leardini si incolla a lui in difesa e non gli permette di trovare neanche un canestro
Nell’immagine: Zahir Porter Crediti foto: Rinascita Basket Rimini (Facebook)