Blake Francis si prende gara 4 e trascina Avellino allo spareggio del Paladozza. Nel successo per 76 a 67 contro la Fortitudo Bologna c’è soprattutto la firma del numero 11 biancoverde, autore di una prestazione da leader assoluto nei momenti chiave della partita.

Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso con la Effe avanti 35 a 37, è stato proprio Francis ad accendere la miccia della rimonta campana. Al rientro dagli spogliatoi la guardia americana ha aperto il terzo quarto con un parziale personale di 5 a 0 che ha immediatamente cambiato l’inerzia della sfida. Da quel momento Avellino ha preso fiducia, mentre la Fortitudo ha iniziato lentamente a smarrirsi.

Il classe 1998 ha chiuso la gara con 28 punti, risultando imprendibile per la difesa bolognese. Decisive soprattutto le sue conclusioni dall’arco: 5 triple mandate a bersaglio su 12 tentativi, molte delle quali arrivate nei possessi più pesanti del match. Emblematica quella del nuovo +10 sul 49 a 39, canestro che ha definitivamente acceso il pubblico irpino e scavato il primo vero solco della serata.

Ma la prova di Francis non si è limitata al solo bottino offensivo. La guardia di Avellino ha infatti aggiunto anche 5 rimbalzi e 3 assist, gestendo i possessi più delicati e prendendosi responsabilità quando la palla pesava maggiormente. La sua aggressività offensiva ha costretto la Fortitudo a continui adattamenti difensivi, aprendo spazi anche per i compagni, in particolare per Jaren Lewis, altro grande protagonista della serata con 20 punti.

La Flats Service aveva anche provato a rientrare in partita tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultimo, sfruttando le iniziative di De Vico, Imbrò e Sorokas. Ogni tentativo di rimonta, però, è stato respinto proprio dai canestri della coppia Francis-Lewis, che ha rimesso Avellino in controllo nei minuti conclusivi.

 

Alessandro di Bari

In foto Blake Francis (Avellino Basket)