L’AEK Atene ha voltato pagina dalla cocente sconfitta subita nella finale della FIBA Basketball Champions League per mano del Rytas di Vilna sconfiggendo l’Aris di Salonicco nella prima partita dei quarti di finale del campionato nazionale greco (87:81).

La serie, assegnata al meglio delle tre partite, contrappone la difesa aggressiva e la circolazione di palla di Dragan Šakota al timone dell’AEK alla difesa sulla metà campo accompagnata da una strategia realizzativa perimetrale di Igor Miličić alla guida dell’Aris.

Brivido nel finale

I canestri decisivi di James Nunnally e RaiQuan Gray realizzati nelle ultime battute di gioco sono stati gli episodi che hanno consentito all’AEK, guidato dai 16 punti di Lukas Lekavičius e dai 15 punti con 5 rimbalzi messi a segno da Greg Brown, di vincere una partita nella quale Atene è rimasta sempre in controllo della situazione.

Prima di trovarsi avanti di solo tre lunghezze al momento dello strappo decisivo nel quarto periodo (82:79), i gialloneri sono andati alla pausa lunga con un vantaggio di sei punti (46:40), per poi trovarsi sopra di dodici all’ultimo intervallo (66:54).

Difesa a metà campo e sotto le plance

L’AEK, nello specifico, ha difeso bene sia sulla metà campo, concedendo 18 assist e tenendo gli avversari a un 31% dalla lunga distanza, che sotto le plance, dando 2 stoppate oltre a catturare 30 rimbalzi difensivi.

Per l’Aris non sono bastati né i 31 punti con 8 rimbalzi di Amine Noua, né gli 11 punti di Elijah Mitrou-Long.

AEK vs. Aris 87:81

 

Riepilogo della serie

AEK vs. Aris 87:81

Aris vs. AEK – da disputare

AEK vs Aris – da disputare se necessario

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: RaiQuan Gray dell’AEK Atene (in maglia gialla). Credits: GBL