Dole Basket Rimini 93-75 Victoria Libertas Pesaro (2-1 nella serie)

No contest al PalaFlaminio: la Dole Basket Rimini stritola la Victoria Libertas Pesaro e vola sul 2-1 nella serie. I biancorossi incanalano subito la gara sui binari giusti nel primo quarto (26-15) grazie alle scorribande di Davide Denegri (14 punti, top scorer della squadra) e Pierpaolo Marini (12 in soli 21 minuti sul parquet). Gli ospiti provano a reagire nel secondo quarto guidati da un ispirato Matteo Tambone (20) e dalle triple di Alessandro Bertini (20), ma non riescono a ricucire lo strappo a causa del primo squillo in Romagna di Zahir Porter (9 dei suoi 12 punti nel secondo periodo). Al rientro dagli spogliatoi, i romagnoli dilagano: dopo il 2/13 dall’arco dei primi 20 minuti, i ragazzi di coach Dell’Agnello aggiustano leggermente la mira e piazzano il parziale decisivo (27-18).

Tambone perde la testa e per la frustrazione si fa espellere, sancendo di fatto la sconfitta dei suoi. Il capitano Lorenzo Bucarelli prova a caricarsi la Vuelle sulle spalle (18), ma non viene supportato a dovere. Malissimo il supporting cast di coach Leka: solamente 17 punti dai giocatori che non si chiamano Tambone, Bertini e Bucarelli. Le chiavi del successo di Rimini sono molteplici, a partire dai sei giocatori in doppia cifra con 18 assist totali, sintomo di una prestazione offensiva corale e ben organizzata. Inoltre, i romagnoli gestiscono molto bene il pallone (0 recuperi degli avversari nel primo tempo) e dominano la lotta a rimbalzo proprio come in gara 1: 41-25 nonostante la presenza di Andrew Smith per i marchigiani.

Il pubblico di casa ha regalato un’energia diversa agli atleti di casa, che hanno completamente sovrastato gli ospiti in termini di durezza e fisicità. La percentuale dal perimetro rimane il tallone d’Achille in questa serie per i biancorossi (21%), che però banchettano nell’area pesarese (68%) con la struttura di Gora Camara (12). Partita assolutamente da cancellare al più presto per la Vuelle, costretta a espugnare il PalaFlaminio sabato per non essere eliminata: Bucarelli e compagni sono spalle al muro. Rimini, invece, si conquista due match point, ma quello in casa sarà cruciale: saranno 40 minuti di fuoco in gara 4.

QUI le statistiche del match

Crediti foto: Rinascita Basket Rimini (Facebook)   Nell’immagine: Pierpaolo Marini