Questione lungo forse risolta, o quasi. Come anticipato anche da BM, lo Zadar ha perfezionato l’ingaggio di Ivan Vraneš, lungo zaratino che da tempo si sta allenando con la compagine dalmata, e che si è messo particolarmente in mostra in Lituania con la maglia della Juventus Utena, compagine che, anche grazie alle prestazioni nel pitturato dell’atleta classe 1996 ha raggiunto una storica qualificazione alle finali del campionato nazionale lituano la scorsa stagione.
Vraneš, che ha avviato la propria carriera proprio allo Zadar, è particolarmente solido sotto le plance, dove riesce sia a garantire l’avvio di rapide transizioni catturando importanti rimbalzi difensivi, sia a permettere alla propria compagine di fare affidamento su extra possessi facendo proprie palle vaganti sotto i tabelloni della squadra avversaria. Buona per il lungo zaratino è anche la difesa sui centri avversari, così come, in fase realizzativa, il gioco in pick and roll.
Nel radar della Fortitudo Bologna
L’atleta classe 1996 va a inserirsi nel ‘caos organizzato’ basato su difesa disciplinata e aggressiva e soluzioni prevalentemente perimetrali, con un alto numero di possessi che coach Stipe Modrić, giunto al timone dello Zadar in estate, che sarebbe ancora alla ricerca di un lungo perimetrale sul mercato americano, desidera proporre per lottare per la salvezza in una Lega adriatica nella quale Zara compete con uno dei budget più modesti del torneo ex jugoslavo.
Vraneš, che l’anno scorso aveva firmato e poi risolto con lo Zadar, allora guidato da Danijel Jusup, è noto agli ambienti italiani per essere stato ben in cima alla lista degli stranieri che Teoman Alibegović, grazie a quel fiuto per i talenti che lo ha portato a pescare e lanciare, tra gli altri, un certo Yakhouba Diawara, ha proposto alla Fortitudo Bologna, invano, per la costruzione del roster che, nella stagione 2023/24, ambiva a ottenere la promozione in Serie A.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ivan Vraneš (in maglia grigia). Credits: KK Zadar