Un’operazione di ventiquattro ore portata avanti in tutta segretezza è stato quanto ha permesso al Panathinaikos di assicurarsi le prestazioni di Sylvain Francisco, playmaker della nazionale francese che la compagine allenata da Željko Obradović ha ingaggiato con un accordo triennale e uno stipendio annuale che ammonta a più di 3 milioni di euro.

Come riportato anche da noi di BM nella mattinata, l’interesse per Francisco è stato facilitato dalla complicata situazione finanziaria dell’ASVEL, che dopo aver prelevato il play transalpino dallo Žalgiris Kaunas all’inizio della sessione estiva di mercato ha perso le rassicurazioni fornite dal fondo del Qatar che avrebbe dovuto sponsorizzare i bianconeri di Lione.

Aggressività e circolazione di palla

Nelle ore seguenti, il Panathinaikos ha fatto un tentativo anche per Nigel Williams-Goss dello Žalgiris Kaunas. Tale operazione si è tuttavia rivelata un diversivo per fornire ulteriore copertura alle battute finali della trattativa che, alla fine, ha portato Francisco a diventare quel regista sul quale la compagine biancoverde di Atene intende affidarsi per strappare il titolo di campione d’Europa agli arcirivali dell’Olympiacos.

Sul piano tecnico, lo stile di gioco di Francisco, basato su una difesa aggressiva su portatore di palla e linee di passaggio, una solida visione di gioco e capacità di condividere i possessi in maniera collegiale e rapida, oltre a doti realizzative sia in situazioni di pick and roll che dalla lunga distanza, ben si coniuga alla filosofia di gioco di Željko Obradović.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Sylvain Francisco. Credits: FIBA