Il Partizan non è riuscito a riportare in Europa la propria bandiera attualmente in servizio in NBA, ma ha piazzato i primi due colpi dalla conferma di coach Joan Peñarroya al timone della compagine bianconera. Come riportato dalla stampa serba, Bogdan Bogdanović, uno dei tanti talenti cresciuti, formatisi e lanciati al Partizan da coach Duško Vujošević, ha deciso di restare in NBA per massimizzare il quanto più possibile il proprio ingaggio negli Stati Uniti.

Il ritorno di Bogdanović in bianconero è stato un argomento che ha tenuto banco a Belgrado negli ultimi mesi, quando voci anche abbastanza inesistenti, assecondate persino da Danilo Gallinari, avevano dato il ritorno della guardia al Partizan come operazione quasi certa.

Finora, gli unici movimenti di mercato del Partizan in vista della prossima stagione nel reparto esterni sono dunque l’importantissima conferma di Carlik Jones, attualmente il leader indiscusso della compagine bianconera, e l’acquisto di Kyle Allman dal Türk Telekom.

Peñarroya trova il suo rim protector

Nel settore dei lunghi, il Partizan avrebbe invece perfezionato due ingaggi. Oltre a Nikola Tanasković, ulteriore talento sfornato dalla compagine bianconera che farà ritorno al Partizan dopo aver vestito la maglia della Budućnost coi gradi di capitano, a fare notizia è l’accordo che secondo Mozzart Sport sarebbe stato raggiunto con Kevarrius Hayes.

L’acquisizione del centro del Monaco porta chiaramente la firma di coach Joan Peñarroya, che con l’ingaggio dell’atleta 1997, con cui lo stratega catalano ha già collaborato al Baskonia, sta evidentemente valutando di proporre una delle soluzioni difensive tipiche del suo repertorio.

Così come Dejan Kravić e Jasiel Rivero ai tempi del San Pablo Burgos, che Peñarroya ha portato ai vertici in Europa vincendo, da outsider, due FIBA Basketball Champions League consecutive tra 2020 e 2021, Hayes sarà il rim protector deputato a favorire transizioni veloci per mezzo di stoppate e rimbalzi difensivi.

Il Partizan prende forma

Al Burgos, coach Peñarroya era solito giocare con un centro di stazza attorniato da quattro giocatori dalle spiccate qualità perimetrali, capaci di punire dalla lunga distanza nell’ambito di un basket ad alto numero di possessi. Carlik Jones, Kyle Allman e Nikola Tanasković sono tutti atleti che, sulla carta, possono incasellare molto bene tale strategia.

Come cambio di Hayes, Belgrado ha già finalizzato l’acquisto di Joffrey Lauvergne, un altro prodotto del lavoro di sviluppo di talenti di coach Vujošević, che al Partizan ha vinto un titolo di Lega adriatica, vestendo anche i panni del capitano della compagine bianconera.

Attualmente, il Partizan è alle prese con la finale di Lega adriatica contro il Dubai, che in caso di successo esterno a Belgrado nella terza partita della serie che assegna il trofeo ex jugoslavo potrebbe vincere il primo titolo in assoluto della propria breve storia.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Joan Peñarroya. Credits: Partizan BC