Una giovane scommessa in panchina è il volto che lo Zadar ha scelto per la ripartenza dopo la cocente sconfitta nella bella di finale della Premijer Liga di Croazia, che ha privato Zara del quarto titolo nazionale consecutivo. A prendere il posto di Danijel Jusup al timone della squadra zaratina sarà Stipe Modrić, allenatore quarantasetttenne nativo di Signo, che nelle ultime due stagioni è stato l’autore dell’ascesa del progetto dell’Ilirija Lubiana nel panorama cestistico della ex Jugoslavia.

Alla guida della squadra posseduta dal padre di Luka Dončić, coach Modrić ha raggiunto una qualificazione alla Lega adriatica nel 2025. Successivamente, lo stratega dalmata ha mantenuto l’Ilirija nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, chiudendo la stagione regolare con un bilancio di dieci successi in ventisei partite disputate.

Uno stile legato alla tradizione

La proposta cestistica dello stratega nativo di Signo, che con lo Zadar ha firmato un accordo biennale, si caratterizza per un ritmo medio-alto che si basa sui capisaldi della pallacanestro dalmata, più tipicamente zaratina, a partire da una difesa disciplinata principalmente posizionale e particolarmente attenta a coprire il pitturato. Nel contempo, Modrić in fase realizzativa incentiva una considerevole circolazione di palla assieme all’uso di esterni pericolosi dalla lunga distanza.

Al timone dell’Ilirija, lo stratega classe 1979 ha lavorato molto bene con giovani prospetti nella stagione della promozione in Lega adriatica, salvo poi fare affidamento a veterani del calibro di Boban Marjanović, Edo Murić e Petar Popović per mantenere la categoria nel corso della stagione appena conclusasi.

La collocazione internazionale

Risolto al nodo allenatore, da affrontare per lo Zadar vi è ora la questione della collocazione internazionale. Oltre a partecipare al campionato nazionale, lo Zadar potrebbe essere una delle due rappresentanti della Croazia nella Lega adriatica, che dopo un anno dalla rinuncia della scorsa estate ha riammesso la Cibona nel torneo adriatico con lo scopo di incrementare le chance di Zagabria per accedere all’EuroCup.

A porre un interrogativo sulla collocazione internazionale di Zara è la possibile scelta, che secondo fonti di Basket Magazine pare essere poco probabile, che la compagine dalmata potrebbe effettuare in favore delle competizioni della FIBA, che già nelle due stagioni passate aveva invitato i dalmati alla Basketball Champions League direttamente nella fase a gironi.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Stipe Modrić. Credits: Ilirija / Alež Fevzer