Serbia contro Grecia, ossia uno scontro diretto tra pretendenti al titolo del prossimo campionato europeo di pallacanestro. Al netto della natura amichevole della partita, la vittoria della compagine allenata da Svetislav Pešić sulla rappresentativa guidata da coach Vassilis Spanoulis (66:76) ha fornito indicazioni interessanti.

In una partita a punteggio basso, nel quale le difese hanno prevalso sugli attacchi, decisivo è stato un parziale di 3:11 che ha permesso alla Serbia di prendere il sopravvento ad inizio secondo quarto.

Difesa cruciale

Oltre a tenere gli avversari sotto i 70 punti segnati nel corso dei quaranta minuti di gioco, con altresì un 27,3% dalla lunga distanza, la difesa della compagine di coach Pešić ha provocato 18 palle perse.

Da rivedere, per la Serbia, è la presenza sotto le plance, aspetto nel quale ad avere meglio performato è stata la Grecia, catturando 47 rimbalzi concedendone, nel contempo, 23 ai serbi.

Doppia doppia per Jokić

A livello individuale, Nikola Jokić è stato a dir poco dominante con una prestazione da 23 punti e 19 rimbalzi, mentre Nikola Jović, sempre per parte della Serbia, ha messo a segno 9 punti con 5 rimbalzi.

Lato Grecia, a distinguersi sono stati Kostas Mitoglou con 18 punti e 3 assist, e Kostas Sloukas con 11 punti e 3 rimbalzi.

Grecia vs. Serbia 66:76 (26:26, 8:17, 13:12, 19:21)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Nikola Jokić e Svetislav Pešić. Credits: KSS