Siamo entrati ufficialmente nell’ultima settimana della regular season NBA: ci si gioca tutto. I Denver Nuggets, guidati dalla solita tripla doppia monstre di Nikola Jokic, rimontano i Portland Trail Blazers e si prendono momentaneamente il terzo posto nella Western Conference. Un’altra vittoria per i New York Knicks, questa volta contro una squadra da playoff come gli Atlanta Hawks: Jalen Brunson decisivo nel quarto periodo. Victor Wembanyama gioca solo un tempo (fuori per una contusione al costato), ma i San Antonio Spurs sconfiggono ugualmente i Philadelphia 76ers. I Cleveland Cavaliers si sbarazzano dei Memphis Grizzlies, mentre i Detroit Pistons cadono contro gli Orlando Magic: successo fondamentale in ottica playoff per la franchigia della Florida.

Denver Nuggets 137-132 Portland Trail Blazers (dopo OT)

I Denver Nuggets non si fermano più: nona vittoria consecutiva, ma questa volta la striscia positiva è stata messa in serio pericolo. I Portland Trail Blazers, in piena lotta per l’ottavo posto a ovest con i Clippers, volano sul +17 a dieci minuti dal termine grazie alle giocate di Toumani Camara (30) e Deni Avdija (26), con coach Adelman che deve chiamare timeout quasi per disperazione. Da quel momento in poi, però, i padroni di casa si sbloccano e avviano una rimonta pazzesca: parziale di 33-14 suggellato dal tiro di Aaron Gordon (23) e Nuggets addirittura in vantaggio a 30 secondi dalla sirena.

Gli ospiti si affidano alla loro stella israeliana, che non sbaglia: due punti per l’ex Maccabi e pareggio a quota 125. L’ultima replica è di Nikola Jokic (35+14+13 assist): gancio a centro area sbagliato a sorpresa, poi il serbo manca anche il tap-in e manda la gara all’overtime. Nei supplementari il nativo di Sombor, Jamal Murray (20) e lo stesso Gordon giganteggiano e non danno scampo agli avversari, con il risultato mai realmente in discussione. La squadra di coach Splitter può comunque guardare il bicchiere mezzo pieno: mettere in difficoltà i Nuggets sul proprio campo non è una cosa da tutti.

Atlanta Hawks 105-108 New York Knicks

Grande vittoria per i New York Knicks in una gara con intensità da playoff. Gli Atlanta Hawks sono una delle squadre più calde della lega e dimostrano, anche in una serata complicata in attacco (40% dal campo), di essere competitivi ad alto livello. Il match rimane in equilibrio fino alla fine, ma gli ospiti hanno un’arma in più: Jalen Brunson si scatena nella frazione finale e segna 17 dei suoi 30 punti totali, compreso il jumper del +2 a 30 secondi dalla sirena.

I padroni di casa sbagliano successivamente e sono costretti a commettere fallo sistematico: sia OG Anunoby (22) che Brunson sono perfetti dalla lunetta, ma CJ McCollum (17) non ci sta. L’ex Wizards prima segna la tripla del -1, poi dopo il 2/2 del play avversario, prova la preghiera da centrocampo all’ultimo: la palla sbatte sul tabellone e si infila nel canestro, facendo impazzire la State Farm Arena. Gli arbitri, però, gelano l’entusiasmo: il tiro è arrivato fuori tempo per pochissimo e, di conseguenza, viene annullato. I Knicks, quindi, difendono il terzo posto nella Eastern Conference dall’assalto dei Cavs, mentre Atlanta dovrà sudare per mantenere la propria posizione in zona playoff.

Gli altri risultati:

Orlando Magic 123-107 Detroit Pistons (Top scorer: Paolo Banchero 31 – Jalen Duren 18)
San Antonio Spurs 115-102 Philadelphia 76ers (Stephon Castle 19 – Joel Embiid 34)
Memphis Grizzlies 126-142 Cleveland Cavaliers (Olivier-Maxence Prosper 24 – Evan Mobley 24)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Nell’immagine: Nikola Jokic              Credit photo: Denver Nuggets (Facebook)