Nell’anticipo dell’ottava giornata di andata della Serie A2 Old Wild West, la Flats Service priva di Anumba e Imbrò soffre per 20’ e poi dilaga chiudendo con un +25 finale (85-60) grazie alle super prove di Lee Moore e capitan Matteo Fantinelli che va vicinissimo alla tripla doppia.
LA PARTITA
Inizio con il freno a mano tirato per la Fortitudo Bologna che dopo 2 minuti di gioco è già sotto 0-7. Ci pensano Sarto e Sorokas a sbloccare il punteggio per i padroni di casa, Allen è ispirato e continua a colpire da ogni angolo del PalaDozza. La Flats Service non molla e con una tripla a fil di sirena da parte di capitan Fantinelli chiude i primi dieci minuti avanti per 18-17.
Il trio Allen, Teague e Schina fa volare Torino, i biancoblu però non demordono e grazie alle giocate di Sarto e Fantinelli restano a contatto con gli ospiti. È proprio una tripla di Teague a portare i propri compagni sul +4 con 20” da giocare nella seconda frazione, Fantinelli sbaglia il tiro del potenziale -2 ed il secondo quarto si chiude sul 36-40 gialloblu.
Negli ultimi venti minuti è monologo Flats Service: nulla possono i ragazzi di coach Moretti contro la verve agonistica di Fantinelli e compagni. Il capitano smazza cioccolatini ai compagni, Moore e Sorokas scavano il solco incolmabile per i torinesi.
Alla fine Allen chiude con 19 punti, di cui 16 realizzati solo nella prima metà di gara ma è Teague il miglior marcatore ospite con 20 punti.
Molto bene pure Schina che chiude con 10 punti e 6 assis.
Per i padroni di casa il migliore per punti realizzati è Lee Moore con 25, ma in doppia cifra vanno pure Sarto, Sorokas e lo stesso Fantinelli. Molto buona la prova di Vincenzo Guaiana, in netta crescita rispetto ad un inizio di stagione in cui non riusciva a trovare spazio.
MENZIONI D’ONORE per capitan Fantinelli e Sorokas: il play italiano classe 93’ va molto vicino alla tripla doppia chiudendo la partita con 12 punti, 9 rimbalzi, 10 assist, 4 recuperi e 36 di valutazione in 31 minuti di gioco, mentre il lungo lituano mette a referto un’ altra doppia-doppia fatta da 13 punti e 14 rimbalzi.
IL COMMENTO
La differenza, negli ultimi 20 minuti, è stata l’energia messa in campo dalle due squadre: gli uomini di coach Caja hanno alzato i giri del motore ma soprattutto la fase difensiva mettendo in grande difficoltà l’attacco piemontese mentre i torinesi sono parsi sulle ginocchia dopo aver recuperato 22 punti all’Urania Milano nel match giocato Venerdì sera al Pala Gianni Asti di Torino. A fare la differenza sono pure le palle perse: sono solamente 5 quelle della Fortitudo Bologna (con 5 recuperi) e ben 14 quelle della Reale Mutua. Numero elevato a causa della poca lucidità da parte degli ospiti negli ultimi 20 minuti, dove le energie sono venute a mancare con il passare dei minuti.
Un altro numero che balza agli occhi è la scarsa percentuale nel tiro da due punti degli ospiti: Torino chiude con un deludente 23% dall’area, mentre I bolognesi chiudono con il 61%. Una differenza abissale tra le due percentuali, ma se tiri con il 23% è difficile vincere in qualsiasi campo anche se tiri con il 55% dall’arco dei 6,75.
Chiara Morbio
Nell’immagine capitan Matteo Fantinelli, della Flats Service Fortitudo Bologna
Foto credit: Fortitudo Pallacanestro