All’esordio storico alle Final Four di Coppa Italia, Cento ha battuto Cantù ed è volata in finale, dove incontrerà la Vanoli Cremona.

Partita che ha avuto tanti protagonisti, ma uno su tutti è stato senza alcun dubbio Giovanni Tomassini, autore di una prova irreale da 28 punti, 8/14 da oltre l’arco e 6 assist. Le cifre clamorose, però, non rendono comunque giustizia alla prestazione del 7 della Benedetto XIV che, oltre a giocare una gara sovrumana, ha segnato anche il canestro della staffa.

La gara nel primo tempo è stata caratterizzata da un inizio frettoloso di Cantù, figlio anche di una pressione dettata forse dal favore del pronostico. Mentre dall’altra parte Cento è partita con una fiducia notevole che gli ha garantito di segnare il 9-0 iniziale. Parziale subito seguito da un timeout di coach Sacchetti che con ha rimesso i suoi uomini sulla retta via riuscendo ad entrare in partita. Da quel momento è stata una lotta punto a punto, con diversi cambi di vantaggio e qualche fiammata di Cantù nei momenti in cui Cento ha tentato di allontanarsi.

Una delle capacità della Benedetto XVI, che gli hanno permesso di portare a casa il match, è stata la lettura dei momenti chiave, cosa messa in mostra già nella prima frazione. La squadra di coach Mecacci, infatti, quando le percentuali al tiro sono calate, dopo diversi minuti in cui erano state sbalorditive, ha iniziato a cercare con insistenza i lunghi sul pick n’ roll e in post basso, segnando così punti facili in appoggio. 

I primi venti minuti hanno visto poi darsi battaglia da oltre il perimetro dei sei e settantacinque due veterani, il già citato Tomassini e Filippo Baldi Rossi, autori rispettivamente di 20 punti con 6/9 da tre e 14 punti con 4/6 da tre, solo nella prima frazione.

Il secondo tempo ha avuto una faccia totalmente diversa. Al rientro dagli spogliatoi sembrava ci fosse solo una squadra in campo, Cantù praticamente annientata e Cento che ne ha approfittato ampiamente portando il punteggio sul +17.

La partita, pur con tanto tempo ancora da giocare, sembrava ben indirizzata e Baldi Rossi e compagni sembravano annichiliti da una Cento inarrestabile. Solo Lorenzo Bucarelli tra le fila dei canturini sembrava crederci, e infatti è stato proprio lui a dare inizio alla rimonta clamorosa della San Bernardo. Al contro-parziale lombardo di 14-0 si sono poi aggiunti anche Rogic e Nikolic, mai in partita fino a quel momento. Il rientro di Tomassini e l’inizio del quarto quarto hanno però smorzato la fiammata canturina e permesso nuovamente a Cento di portarsi avanti. Cantù ha tentato poi l’ultimo arrembaggio nel finale di partita, questa volta guidato da Filippo Baldi Rossi, ma la Tramec ancora una volta non si è fatta scalfire e ha risposto di squadra chiudendo definitivamente il match.

 

In foto Giovanni Tomassini (Ciamillo Castoria)

 

Alessandro di Bari