Cento vince 68 a 80 il derby emiliano contro la Fortitudo e chiude in testa al gironcino, qualificandosi ai quarti di finale della Supercoppa LNP. Il match è stato combattuto per tutto il primo tempo, con la Sella spesso costretta ad inseguire, al contrario la seconda frazione non ha lasciato scampo agli uomini di coach Caja che si sono dovuti arrendere senza grandi patemi.

Nei primi 20 minuti gli americani della Fortitudo hanno fatto la voce grossa nel pitturato, segnando 13 punti Ogden e 8 Freeman. Dall’altra parte invece ha avuto maggior peso il tiro dalla media e lunga distanza. Mussini, che ha guidato Cento nei primi minuti, e Sabin, che successivamente è salito in cattedra, hanno avuto maggior impatto, chiudendo entrambi in doppia cifra all’intervallo (rispettivamente con 10 e 13 punti). Nella seconda frazione l’inerzia si è invertita nelle azioni iniziali, la Sella ha siglato un parziale da 15 a 5 in 5 minuti che gli ha permesso di tenere la testa avanti per tutto il terzo quarto. La Fortitudo poi, invece di provare a riaprirla, si è definitivamente spenta, faticando enormemente a fare canestro anche da distanza ravvicinata. Da sottolineare senz’altro i 27 punti segnati e i 42 subiti nei secondi 20 minuti. Le individualità emerse sono quelle dei già citati Sabin, 29 punti, e Mussini, 16 punti.

È terminato dunque il cammino della Fortitudo in Supercoppa, mentre Cento martedì in casa si giocherà l’accesso alla Final Four contro Rieti.

 

LA CRONACA

Bolpin apre le marcature della partita con un arresto e tiro dalla lunetta, segue immediatamente la risposta di Mussini dalla lunga distanza. Ritmi subito molto alti nel match e mini strappo a tinte biancoblù, 11 a 5. Cento ritorna però a contatto grazie a Mussini e Palumbo. L’intensità della difesa bolognese in area costringe Cento a tentare diversi tiri da tre punti. L’ingresso in campo delle seconde linee non modifica l’intensità della sfida. Capitan Fantinelli commette il suo secondo fallo a poco meno di 30 secondi dal termine del primo periodo. Sabin con il suo decimo punto sigla il primo sorpasso della Sella sul 23 a 24, ma allo scadere Panni tira in transizione e segna la tripla del controrpasso, 26 a 24.

Nel secondo il botta e risposta prosegue, soprattutto nel pitturato dove salgono in cattedra Freeman e Ogden. Qualche ingenuità difensiva di troppo costringono coach Caja a chiamare timeout. Dopo 15 minuti il punteggio è 32 a 33. L’attacco biancorosso inizia a fare fatica a trovare il fondo della retina, ma ancora una volta Sabin riesce a tirare fuori un coniglio dal cilindro, segnando nuovamente la tripla del pareggio. A 45 secondi dall’intervallo con il suo 13esimo punto, Ogden permette alla Flats Service di rimettere la testa avanti, 39 a 36.

In apertura di seconda frazione la Fortitudo tenta più volte la fuga, ma Cento ricuce ogni minimo strappo. Sabin si carica la squadra sulle spalle e la porta fino al massimo vantaggio sul +4. Arriva anche l’esordio nel match e, in generale, in Supercoppa per Nicola Giordano. Conti è l’unico tra le fila biancoblù a trovare continuità in attacco. Il vantaggio della Sella aumenta ulteriormente in chiusura di terzo quarto fino a 8 lunghezze.

Nell’ultimo periodo la Fortitudo riesce a rialzare l’intensità difensiva, ma viene punita dai fischi arbitrali. 3 giocatori con 4 falli e altrettanti con 3 falli. Cento amministra il vantaggio e la Flats Service non trova più il fondo della retina. Sabin non sbaglia praticamente mai. Dopo 16 minuti nel secondo tempo la Fortitudo è ferma a 12 punti segnati, 56 a 69. Gli ultimi decretano solamente la vittoria della Sella Cento

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In foto Mussini (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari