La Fortitudo Bologna non vuole fermarsi. Reduce da un periodo scintillante, i biancoblù arrivano al derby emiliano contro la Sella Cento con la fiducia alle stelle e la voglia di allungare ulteriormente una striscia di vittorie. Oggi alle 18:00, alla Baltur Arena, la Flats Service affronta una squadra ferita ma pericolosa: la Sella, caduta a Cividale dopo tre successi consecutivi e determinata a difendere il proprio campo. La formazione di Attilio Caja, invece, viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Prima il successo autoritario contro Brindisi al PalaDozza, poi la vittoria al Taliercio contro Mestre: due affermazioni che hanno consolidato un periodo più che positivo, portando la Fortitudo al secondo posto in solitaria e a quota cinque vittorie consecutive.
COSA FUNZIONA
La forza del gruppo. Nelle ultime uscite la Fortitudo ha mostrato una compattezza eccezionale, riuscendo a sopperire anche alle difficoltà e agli imprevisti. La circolazione di palla è cresciuta, la difesa ha ritrovato aggressività e continuità, e le soluzioni offensive si sono moltiplicate, rendendo l’attacco meno prevedibile e più efficace nei momenti caldi.
Non va dimenticato il contributo crescente del perimetro: la squadra di Caja si muove con fluidità, trova ritmo e coinvolge più giocatori nei break decisivi. Le certezze costruite nelle ultime settimane hanno permesso alla Flats Service di sviluppare quella maturità che in passato era mancata nei finali punto a punto.
COSA NON FUNZIONA
L’assenza di Moore è un tema pesante. L’infortunio alla caviglia rimediato contro Brindisi lo terrà fuori a lungo, privando la squadra di un uomo fondamentale nella gestione dei possessi e nell’equilibrio complessivo. La Fortitudo ha reagito subito firmando Jordan Harris, arrivato ieri a Bologna da Bonn, ma l’inserimento di un nuovo giocatore richiede inevitabilmente adattamento, e questo potrebbe creare qualche fisiologico scompenso nelle prime partite.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Cento vorrà reagire dopo lo stop di Cividale e dispone di un ambiente caldo e di motivazioni extra. Ma la Fortitudo arriva alla Baltur Arena con una chiara identità, gerarchie consolidate e una fiducia che cresce di partita in partita.
In foto Fantinelli, Sarto e Moretti (Fortitudo Bologna)
Alessandro di Bari