Game, set and match al Paladozza per la Fortitudo Bologna. Al termine di una partita tiratissima, dal punteggio basso, decisa da una magia di Italiano, a spuntarla sono i padroni di casa che in 4 gare liquidano Cento e potranno ora concentrarsi sulla semifinale contro Cremona. Fatale, per gli ospiti, l’errore sulla sirena di Giovanni Tomassini che strozza l’urlo dei Centesi e fa esplodere di gioia i bolognesi.
Cardiopalma per Angori, giocatori e tifosi che inseguono per 30 minuti, toccando il massimo svantaggio sul -10 e tirando con un flebile 24/63 dal campo. Partendo però dalla difesa, negli ultimi 15 minuti, rosicchiando punto dopo punto, i padroni di casa riescono a portare a casa partita e pass per la semifinale contro un avversario ostico e sicuramente favorito come la Vanoli Cremona. Sugli scudi ovviamente Italiano, che soffre per 39 minuti e 40 secondi ma decide la partita con un canestro mancino in penetrazione. Buona anche la prova di Banks che tira poco ma raccoglie 6 rimbalzi e serve 6 assist.
Fine della corsa e della favola, invece, per i Mecacci’s che dopo una strepitosa regular season, pagano la sfortuna di incontrare una squadra più pronta, più esperta e più predisposta per certi palcoscenici. Una partita onorata, spalle al muro, a tratti dominata, recriminando un attacco che nel secondo tempo proprio non ha girato portando solo 19 (!!) punti sul tabellone. Non basta, per i biancorossi, la straordinaria prova di Marks che, soprattutto nel primo tempo, fa quello che vuole segnando 21 punti ma chiudendo a 27, evidenziando le difficoltà offensive della squadra negl’ultimi 20 minuti.
TOP, FLOP E PAGELLE FORTITUDO BOLOGNA:
ITALIANO TOP VOTO 7: Quanto può cambiare il giudizio di una partita in un secondo? Tanto. La risposta è tanto. Partita in sofferenza, partita nervosa per Nazzareno, una partita da 5 che in un secondo, con quel lay up mancino, diventa una partita da 7 perché permette ai suoi di accedere alla semifinale. 5 punti per lui.
VASL FLOP VOTO 5: Il problema è che se si chiamasse Michele Vasilli la sua, sarebbe una buona partita di rotazione per dare minuti a quelli più bravi. Solo che si chiama Miha Vasl, è sloveno, ed occupa uno dei due spot di straniero e viene impiegato solo 7 minuti per disperazione. 2 punti.
PANNI VOTO 5,5: 6 punti.
BANKS VOTO 6,5: 7 punti.
CUCCI VOTO 6,5: 10 punti.
FANTINELLI VOTO 6,5: 10 punti.
ARADORI VOTO 6: 12 punti.
CANDUSSI VOTO 6: 12 punti.
BARBANTE VOTO 6: 5 punti.
ALL. ANGORI VOTO 7.
TOP, FLOP E PAGELLE TRAMEC CENTO:
MARKS TOP VOTO 7: È la fisiologica media ponderata tra il 9 del primo tempo, in cui da solo decide l’andazzo della partita segnando 21 punti, e il 5 del secondo tempo in cui sparisce dalla partita, si becca con pubblico e avversari e segna solo 6 punti. 27 per lui.
TOMASSINI FLOP VOTO 5: Lungi dallo scrivente basare il voto sull’ultimo tiro, quello può entrare o uscire. Purtroppo paga un’altra serataccia al tiro, con un 4/12 dal campo che lascia qualche rammarico. Senza di lui, che di fatto è la seconda bocca di fuoco centese, difficile pensare all’exploit. 10 punti.
MORENO VOTO 5,5: 5 punti.
ARCHIE VOTO 6: 14 punti.
ROSSELLI VOTO 5,5: 5 punti.
BERTI VOTO 5: 2 punti.
KUUBA VOTO 5,5: 0 punti.
ZILLI VOTO 5: 2 punti.
MUSSINI VOTO 5,5: 3 punti.
ALL. MECACCI 6.
La cronaca della partita:
Partenza aggressiva degli ospiti, soprattutto con Marks che segna 7 dei primi 9 per i suoi e Cento che prova a scappare subito sul 5-12, ma 2 triple di Cucci e Candussi sistemano le cose per la Fortitudo che a metà quarto insegue 11-12. La mano dei centesi oggi però è calda e il 5/8 da 3 a 1:41 dal termine costringe Angori al primo timeout sul 21-15 ospite. 2 liberi di Fantinelli prima della sirena mandano in archivio il primo quarto sul 24-20 Benedetto XIV.
Secondo quarto all’asciutto per entrambe le squadre, infatti dopo 3:10 il punteggio del parziale recita 4-0 Bologna e coach Mecacci corre ai ripari col primo timeout per regolare l’attacco che ora non vede più il canestro. Marks è veramente incontenibile finora, è sua la preghiera da metà campo che porta nuovamente i suoi avanti di 5 a 4:30 dalla fine. Finale bellissimo con mani nuovamente calde per entrambe le squadre, con un mostruoso Marks, già a quota 19 e ancora +7 Cento a 1:30 dalla fine. Archie da 3 fa massimo vantaggio ospite sul +9, risponde Cucci col 2+1, ma è ancora l’ala americana, sulla sirena con la tripla a mandare negli spogliatoi i suoi avanti 49-40. 21 per Marks, 10 per Candussi.
Rientro dagli spogliatoi e ancora Marks che raggiunge velocemente quota 25, ma Cento fatica a prendere ritmo e non riesce ad allungare ed è Banks dopo 5 minuti con la tripla a riavvicinare la Fortitudo sul -4 che diventa -6 dopo il semigancio di Rosselli. Barbante a 1:58 dalla fine fa esplodere il Paladozza con un canestro dalla media che obbliga coach Mecacci al timeout che vede il vantaggio ridotto ad un solo punto. Italiano pareggia ad un minuto dalla fine e sulla sirena è Fantinelli a permettere alla Fortitudo di rimettere la testa avanti dopo un’eternità. 60-57 a 10 dalla fine e Tramec molto in difficoltà adesso.
Partita che adesso scorre più di nervi che non di tecnicismi, squadre stanche e calcisticamente lunghe che faticano a trovare la via del canestro. È Aradori, a 4:54 dalla fine a segnare la tripla del 67-64 Bologna e timeout Mecacci. Non segna letteralmente più nessuno e ancora, a 2:31 dalla fine, punteggio fermo sul 67-64. Archie prima e Tomassini poi fanno vantaggio Cento, 67-68 a 1:45 dalla sirena finale, timeout Angori. Italiano incredibilmente, dopo occasioni perse dagli ospiti, attacca il ferro e di mancina fa 69-68 a 14 secondi dalla fine. Tomassini sulla sirena sbaglia e Fortitudo che chiude 3-1 la serie. Finisce 69-68.
QUI le statistiche del match
Matteo Cuppi
Foto di Valentino Orsini