In un PalaMangano pienissimo (2330 biglietti venduti, miglior dato stagionale) Scafati batte 90-80 Cividale dopo una bella partita, equilibrata soprattutto nel primo tempo, mentre nel secondo è stata sempre Cividale ad inseguire. Vittoria importante per Scafati per allungare a +4 proprio da Cividale, ora distante 2 punti dalla zona playoff diretti, e restare a -4 da Pesaro capolista.
Scafati e Cividale hanno tirato in modo molto simile, sia da due che da tre, con i padroni di casa stranamente in difficoltà. Percentuali ai liberi che invece hanno fatto la differenza, Cividale ha tirato un pessimo 53%, 9/17, mentre Scafati, con gli stessi tentativi, ha trovato 5 punti in più, fondamentali poi nel punteggio finale, soprattutto quando gli ospiti sono andati a -4 nei minuti conclusivi.
A rimbalzo lotta equilibrata, con Scafati in ripresa nel secondo tempo mentre Cividale è calata, dopo aver fatto molto bene a rimbalzo offensivo nei primi 20 minuti di partita. Padroni di casa che hanno perso 9 possessi recuperandone solo 1, contro le 7 perse e 7 rubate di Cividale, molto meglio da questo punto di vista. Nel complesso, la differenza l’ha fatta la concretezza delle due squadre in campo.
LE PAGELLE
GIVOVA SCAFATI
WALKER: 7, leggermente sottotono rispetto al solito, ma resta una presenza importante in campo, plus minus di +18, attira le attenzioni della difesa di Cividale liberando gli altri. 12 punti con il 50% dal campo, 5 falli subiti, 7 rimbalzi e 5 assist, giornata da altruista e uomo di squadra, come un giocatore forte sa fare.
CHIERA: S.V.
IANNUZZI: 7.5, grandissima prestazione anche per lui che finalmente trova continuità e punti (i canestri avranno aiutano), 12 punti con l’86% dal campo e 3 rimbalzi. Presenza fissa a rimbalzo che infastidisce Cividale, e una presenza costante sotto canestro.
MOLLURA: 8, la partita migliore della sua avventura a Scafati, 17 punti con il 50% dal campo, 3 triple segnate e 4 falli subiti. Ha iniziato sin da subito a trovare canestri da tre e man mano è diventato sempre più importante per la squadra anche se nel primo tempo ha avuto poco spazio, grande prova dopo tanti mesi di difficoltà, ora bisogna essere costanti.
NOBILI: S.V.
ALLEN: 6.5, partita sottotono, ma chiude con 10 punti, di cui 6 segnati nel terzo periodo. In una serata in cui viene limitato bene da Cividale, si mette a disposizione della squadra aiutando in altri modi, 8 rimbalzi conquistati, e ha tirato con ottime percentuali da due, 4/5. Peccato per i pochi punti e qualche difficoltà di troppo.
ITALIANO: 7, altra bella partita la sua, doppia cifra da 10 punti con 2 triple segnate, quando la palla gli arriva in mano difficilmente fa qualcosa di sbagliato.
MASCOLO: 8, ennesima partita da leader sia in attacco che in difesa, dove difende molto bene su Redivo. 19 punti con il 64% dal campo, 5 rimbalzi e 7 assist. Pochi errori commessi, sono 0 le palle perse, ma tanta solidità in campo e canestri nei momenti importanti, come anche i tiri liberi che sbloccano Scafati nell’ultimo quarto dopo 5 minuti a secco.
BARTOLI: S.V., molte cose buone, altre sbagliate, prestazione a metà, deve ancora convincere.
CAROTI: 6.5, gara convincente, 7 punti in 17 minuti con 2/3 dal campo, gestione palla solida, se la ha lui Scafati può dormire sogni tranquilli.
Coach VITUCCI: 7, rotazioni nel primo tempo un pò strane, Mollura in serata ha avuto poco spazio nella prima metà di gara. Il secondo tempo, in generale, è nettamente meglio, Scafati trova ritmo e intensità difensiva, ritrovando anche il tiro da tre e, tolto il solito black-out finale, riesce a portare a casa una partita di fondamentale importanza.
GESTECO CIVIDALE
REDIVO: 5, partita al di sotto delle sue possibilità, limitato molto bene da Scafati. Soli 10 punti con 5/13 dal campo, poi null’altro. Non riesce ad incidere e va molto lontano dai 41 punti segnati contro Forlì nell’ultima partita, serata no che ci può stare, ma Cividale ha troppo bisogno di lui.
FERRARI: S.V.
MASTELLARI: 6, ottimo secondo quarto dove trova tanti punti, chiude con 11 totali in appena 12 minuti ma dal terzo quarto in poi non vede più il campo, probabilmente colpa delle basse percentuali al tiro, 4/11, che hanno cambiato la sua partita, iniziata bene.
ROTA: 6.5, grande ultimo quarto dove segna 10 dei suoi 12 punti totali. 57% dal campo con 2 triple segnate, 5 falli subiti e 5 rimbalzi, oltre a 5 assist, prende il posto di Redivo nel finale diventando l’uomo della possibile rimonta di Cividale, che però si spegne sul nascere.
COSTI: S.V.
CAMPOGRANDE: 6, difficile valutare la sua gara considerando che è l’esordio, poco minutaggio in campo e una tripla segnata.
MARANGON: 7, buona gara, il 0-7 di parziale firmato da lui a metà quarto periodo dà una speranza a tutta Cividale, a dimostrazione della sua grande solidità mentale e fisica andando a schiacciare dopo tre quarti di partita, ma nessuno lo aiuta e Scafati scappa di nuovo. 14 punti con il 55% dal campo, 2/2 da tre e solo un -4 come plus minus. Se questo è il futuro della Nazionale, possiamo stare tranquilli.
BERTI: 6.5, grande partita da lungo vero, 7 punti in 31 minuti dove mette in seria difficoltà la difesa di Scafati, soprattutto nel primo tempo. 8 rimbalzi di cui 5 offensivi, 2 assist e 7 falli subiti. Pessime percentuali, 3/8, ai liberi che avrebbero potuto rendere la sua prestazione la migliore in campo, ma nel secondo tempo, una volta che Scafati ha preso le misure, è man mano scomparso dalla scena della partita.
FREEMAN: 7, anche lui scompare nel finale, 15 punti con il 55% dal campo, 8 rimbalzi e 2 assist, ma nell’ultimo quarto sbaglia tanto, 1/4 dal campo, e non riesce a dare il giusto apporto alla rimonta cercata da Cividale e portata avanti dal solo Marangon, con Rota in aiuto troppo tardi. Serviva uno come lui.
CESANA: 5.5, buon primo tempo con 8 punti e il 75% dal campo, poi però scompare totalmente, 5 minuti nel terzo quarto dove commette il 3° fallo e non rivede più il campo.
Coach PILLASTRINI: 6, era una partita difficile da vincere, e purtroppo la sua squadra paga i primi 5 minuti del terzo quarto quando Scafati è andata in fuga. Momento difficile, quinta sconfitta nelle ultime sei e zona playoff diretti a 2 punti di distanza. Prova però convincente, anche con un Redivo in difficoltà e un Freeman limitato nel finale. Il suo pupillo Marangon esce fuori nel momento decisivo ma la sua rimonta non è supportata da nessuno.
Foto di Scafati Basket (Facebook)