Gara brutta, sporca e cattiva quella del PalaFacchetti tra Treviglio e Fortitudo che ha avuto bisogno di un overtime per decretare la terza vittoria nella serie dei felsinei e il conseguente passaggio del turno. La partita appunto non è stata esattamente una delle sfide più entusiasmati dal punto di vista tecnico e balistico, ma ha incarnato il così detto spirito Fortitudo di una formazione che non ha mai mollato anche davanti ad appena 22 punti seganti nel primo tempo. Il protagonista dell’incontro nonché autore del canestro da tre punti che ha chiuso di fatto i conti sia della gara che poi della serie è stato Riccardo Bolpin. L’ex Chiusi ormai da diverso tempo a questa parte si sta dedicando maggiormente all’impatto difensivo, suo marchio di fabbrica, e alla creazione per i compagni, mentre questa sera è tornato ad essere un fattore importante anche per quanto riguarda i punti segnati, ricordando il numero 9 di inizio anno. Bolpin ha chiuso la gara con 15 punti, 2 rimbalzi 3 assist, e con 3 su 4 da due, 1 su 3 da tre e 6 su 6 ai liberi in 30 minuti in campo.

Menzione d’onore va fatta anche per Bruno Cerella che con la sconfitta di Treviglio lascia il basket giocato e lo fa con una prestazione maiuscola, immolandosi per la squadra e risultando l’ultimo a mollare. L’ex Reyer e Milano ha terminato la gara con 14 punti, 9 rimbalzi e 4 su 5 da oltre l’arco, di cui una tripla allo scadere da metà campo.

In foto Cerella (Ciamillo Castoria)

 

In foto Bolpin (Facebook)

Alessandro di Bari