Paulius Sorokas per l’ennesima volta si è portato a casa l’MVP della gara vinta dalla Fortitudo Bologna contro l’Unicusano Avellino. A livello personale si può iniziare a pensare anche al premio di miglior straniero della stagione della Serie A2.

Il lungo lituano ha chiuso la sua partita con una prestazione dominante da 24 punti e 18 rimbalzi, tirando con buone percentuali e risultando il faro assoluto della squadra biancoblù. Fin dalle prime battute, Sorokas ha indirizzato il match. Dopo il 5-0 iniziale firmato insieme ad Anumba, ha continuato a colpire con continuità, raggiungendo quota 9 punti in appena tre minuti e mettendo subito in difficoltà la difesa irpina. La sua aggressività offensiva e la capacità di aprire il campo anche con il tiro da tre hanno permesso alla Fortitudo di costruire il primo allungo.

Nel primo tempo è stato il punto di riferimento costante dell’attacco felsineo, garantendo produzione e solidità mentre Avellino provava a rientrare. A rimbalzo ha fatto la differenza su entrambi i lati del campo, concedendo pochissime seconde opportunità agli avversari e creando extra possessi fondamentali.

Nella ripresa, quando la Fortitudo ha attraversato un momento di difficoltà con Avellino capace di risalire fino al -6, Sorokas ha mantenuto lucidità e presenza, continuando a lavorare vicino a canestro e contribuendo a spegnere il tentativo di rimonta ospite. Anche nei minuti finali, più sporchi e a basso punteggio, il suo controllo sotto le plance è stato decisivo per blindare il risultato.

 

Alessandro di Bari

In foto Sorokas (Fortitudo Bologna)