Pesaro trova il terzo successo consecutivo vincendo al Paladozza per 74 a 81. La Fortitudo invece interrompe la striscia positiva di tre vittorie.

Dopo una buona partenza di entrambe le squadre, con una gara che si ha subito rispettato i pronostici di una gara combattuta, la difesa pesarese è salita in cattedra. Gli uomini di coach Leka hanno stretto le maglie e impedito alla Effe di mantenere la fluidità offensiva che l’aveva contraddistinta nei primi frangenti, rendendo così più complessa la costruzione dei tiri e di conseguenza abbassando le percentuali. Sponda VL invece, diversi tiri dalla lunga distanza sono andati a segno e hanno permesso agli ospiti di prendere man mano il largo. Virginio su tutti si è preso la squadra sulle spalle portandola fino al +14. Nella seconda frazione i marchigiani hanno preso il volo arrivando fino sul +19 e dando l’impressione di avere di fronte una Fortitudo stremata. La Flats Service però, anche grazie all’entusiasmo del Paladozza, è rientrata man mano nella gara ma non è riuscita a concludere la rimonta arrivando solo al -4.

LA CRONACA

Moore apre le marcature con una tripla e Tambone replica, Miniotas allunga e Sarto risponde da tre. Anche Maretto si iscrive alla partita con un tiro dalla lunga distanza, 6 a 8. Si susseguono una serie di botta e risposta in quella che fin dai primi minuti si conferma una partita intensa. Dopo cinque minuti di gioco il punteggio recita 13 a 13. La Fortitudo si porta sul +4, ma Trucchetti riporta i suoi a contatto con una tripla. Pesaro torna avanti con un tiro pesante di Virginio, ma non si fa attendere la replica biancoblù a firma di Imbrò, 22 a 19. Il primo quarto si chiude sul 24 a 21.

Virginio pareggia i conti e Bertini porta la VL sul +2. Gli ospiti stringono le maglie in difesa e prendono in mano le redini della gara. Virginio, Maretto e Bertini continuano a trovare il fondo della retina e ritoccano il massimo vantaggio, +4 sul 28 a 32. Ancora una volta l’ex Varese punisce la Flats Service da oltre i 6,75 e lucrando tiri liberi, 30 a 37. Prosegue il momento di grazia di Virginio che arriva a 14 personali. Il 14 a 0 di parziale permette a Pesaro di andare all’intervallo sul 30 a 42.

Si torna in campo con due punti di Sorokas da una parte e con due di Miniotas dall’altra. La Fortitudo torna in singola cifra di ritardo grazie al suo lituano, ma Maretto la rispedisce a -12. Fantinelli da una parte, Bucarelli dall’altra per il 43 a 56. Da oltre l’arco gli uomini di Spiro Leka si confermano una sentenza e vola fino sul +19. La Fortitudo sembra non riuscire a trovare soluzioni ne per arginare gli avversari ne per ritrovare ritmo in attacco. Moore con due triple estemporanee prova a ridare vita alla Flats Service. 57 a 71 il punteggio a fine terzo quarto.

Sorokas allunga il break biancoblù, 59 a 71. Maretto spegne l’entusiasmo biancoblù per qualche secondo, ma Imbrò lo riaccende con una tripla, -11. Miniotas dà un po’ di respiro ai suoi, però Fantinelli da tre e Moretti da sotto canestro firmano il -9 sul 67 a 76. Pesaro non segna più, mentre Moore e compagni riducono lo scarto a 4 lunghezze. Bucarelli si carica la squadra sulle spalle e la VL torna a +8. Moretti per il 74 a 80. Finisce 74 a 81.

 

In foto Tambone (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari