La pausa non raffredda Rimini, Brindisi battuta, 91-78 al Flaminio. La squadra di Dell’Agnello dopo la settimana di stop, dovuta alla convocazione in nazionale di Camara, piazza la dodicesima vittoria in 13 gare (recupererà la gara di Vigevano, con la Elachem il prossimo 11 dicembre). Straordinario Robinson, che appare nella sua miglior versione. L’ex Scafati scrive 21 con 6 rimbalzi e 7 assist. Brindisi si conferma in ripresa e cede solo nell’ultimo periodo. Positiva la prova di Allen, autore di 22 punti. Interrotta però striscia di due vittorie consecutive.

LA CRONACA
Parte meglio Brindisi al Flaminio. La squadra di Bucchi (accolto benissimo dal pubblico riminese) mette più intensità in avvio nelle due fasi di gioco e sfrutta la difficoltà di Rimini nell’accoppiamento difensivo. Ottimi Vildera e Allen, autori di 12 punti. RBR si affida alle triple (3/6) e a 5 punti di Johnson. Al 10’ ospiti avanti 21-17. Nel secondo periodo, la Valtur continua a costruire ottimi tiri, grazie a delle buone spaziature in attacco, ma Rimini inizia a macinare gioco con maggior fluidità. Sale in cattedra Marini, che infila un paio di canestri a gioco rotto, anche Robinson si accende mettendo in ritmo i compagni. Calzavara e Allen impediscono a RivieraBanca di scappare. Al 20’ la partita è punto a punto, 41-40 per i padroni di casa. Al rientro dagli spogliatoi, Robinson e Marini provano a scavare il solco decisivo, sfruttando le transizioni, che consentono ai romagnoli di toccare il +9 a 4’ e 30’’ dalla terza sirena. I pugliesi però non mollano e continuano ad affidarsi alle caldissime mani di Allen, il più reattivo tra gli uomini di Bucchi, insieme ad Almeida. Al 30’ la gara resta in equilibrio, 65-60 in favore della squadra di Dell’Agnello. In avvio di ultimo periodo, RivieraBanca piazza il break potenzialmente decisivo. L’uomo chiave è Robinson che mette in ritmo i compagni e trova vari guizzi a gioco rotto. Cresce soprattutto l’impatto difensivo di RBR, che chiude l’area a Brindisi, non concedendo linee di penetrazione. Gli ultimi minuti, con i padroni di casa avanti di 20 punti (87-67 a poco più di 3’ dal termine) hanno poco da raccontare e servono solo per determinare il risultato finale.

QUI le statistiche del match

Matteo Briolini