Rimonta clamorosa sia, nella partita sia nella serie, di Pistoia ai danni di Cantù grazie ad un ultimo quarto da 18-6, e in generale un secondo tempo superiore rispetto agli avversari. Dopo la prima frazione, la GTG non sembrava potercela fare, Cantù stava mettendo in campo una pallacanestro migliore, con maggior fluidità offensiva e limitando notevolmente i toscani nella fase difensiva. Nella seconda frazione invece tutto è cambiato. Nonostante la San Bernardo sembrava aver retto la spallata iniziale, subita ad inizio terzo quarto, grazie ad uno Stefanelli salito in cattedra e trascinatore i suoi, gli uomini di coach Sacchetti sono sembrati intimoriti, inermi di fronte alla rimonta avversaria. Al contrario i biancorossi hanno continuato ad insistere fino a che non hanno ottenuto il risultato sperato. Paradossalmente l’ingenuità commessa da Copeland nell’ultimo quarto, che l’ha costretto a lasciare il campo, ha favorito maggiormente i suoi, dato che al posto dell’americano è entrato in campo Della Rosa, mattatore assoluto dell’ultimo quarto. 

Cantù ha pagato a caro prezzo la scelta, dettata in parte anche dalle pessime percentuali, di cercare più canestri dal pitturato che dal perimetro, tratto che invece aveva contraddistinto Logan e compagni nella serie. Proprio il 40enne americano è stato l’emblema del match, nonostante la grande esperienza, la pressione di una gara 5 di semifinale playoff si è fatta sentire  e non gli ha permesso di giocare al suo massimo.

 

LA CRONACA

La partita si apre con tanta imprecisione e tante forzature, nonostante entrambe le squadre tirino da distanza ravvicinata. I giocatori sentono il peso della partita. Solo dopo la metà del quarto qualcosa sembra cambiare, ma la confusione continua a regnare. Polveri decisamente bagnate e primo quarto che si chiude sul 15 a 14, con percentuali pessime (6/19 dal campo per Cantù e 5/19 per Pistoia).

Nel secondo quarto si vede un David Logan ben diverso da quello visto fino ad ora a nelle altre gare, meno tiri dalla lunga distanza e predilezione per le penetrazioni e l’attacco del ferro. I padroni di casa riescono a piazzare il primo strappo nel match, +7. Pistoia poi riesce a riaccorciare le distanze in un primo momento, ma gli avversari rispondono e scappano nuovamente nel punteggio, 35 a 24. La GTG non riesce creare nulla in attacco, affidandosi esclusivamente solo a dei guizzi individuali, mentre i padroni di casa non si fermano trovando il canestro con facilità.

Pistoia rientra dagli spogliatoi con un volto diverso e grazie ad un ottimo Copeland, che fino a quel momento aveva fatto solo danni, e diverse difese da manuale di Pollone riesce a riaprire la partita, 43-40. La San Bernardo però non si fa intimorire e reagisce di carattere con Stefanelli. Anche Hunt riesce ad incidere con due stoppate a distanza di poco tempo. A poco più di 20 secondi dalla fine del terzo quarto Varnado, con una tripla, firma il pareggio sul 55-55. Da Ros risponde subito dall’altra parte e, con un gancetto allo scadere, rimette i suoi avanti. 

Ritornano le forzature di Pistoia nell’ultimo quarto, mentre continua la gara strepitosa di Stefanelli, 15 punti a referto e +5. Della Rosa replica con una tripla dall’angolo, 60-58.

A 7 minuti dalla fine Copeland commette un’ingenuità clamorosa protestando platealmente. Segue il tecnico degli arbitri che significa 5° fallo per l’americano e partita finita. Nuovamente parità, 60-60, questa volta ad opera di Della Rosa. Il capitano non si ferma e sigla anche il sorpasso da 3. Della Rosa serve anche Magro che segna il +5. Non si interrompe il parziale della GTG 13-0. 1 minuto e 47 sul cronometro e punteggio che recita 64-73. Cantù non riesce più a segnare.

 

TOP, FLOP E PAGELLE 

Pistoia

TOP:DELLA ROSA: 8 – Quando nell’ultimo quarto entra al posto di Copeland la partita viene stravolta, l’inerzia si inverte totalmente e con triple e assist porta la squadra al successo.

FLOP: SACCAGGI: 5 – Il problema alla spalla non gli consente di giocare a livello, ma quando entra in campo fa più danni che altro.

VARNADO: 7,5 – 20 punti

MAGRO: 7 – 11 punti 

BENETTI: 6,5 – 2 punti

COPELAND: 6  – 13 punti

FARINON: NE

DEL CHIARO: 5,5 – 2 punti

ALLINEI: NE

POLLONE: 6,5 – 0 punti

WHEATLE: 7 – 15 punti

ALL. BRIENZA: 6

 

Cantù

TOP: STEFANELLI: 7,5 – In uno dei momenti più complessi della squadra, si carica tutti sulle spalle e riesce ad uscire dalla circostanza critica, poi però ha bisogno almeno di una spalla che invece non è presente.

FLOP: LOGAN: 5 – È stato preso per essere un fattore nelle partite importanti come questa, ma al contrario ne esce spaventato e nervoso come un novellino qualsiasi. Chiude con 10 punti, 2 su 9 da 2 e 1 su 6 da 3

NIKOLIC: 6,5 – 10 punti 

HUNT: 5,5 – 6 punti

BUCARELLI: 6 – 6 punti

BALDI ROSSI: 5,5 –  punti

DA ROS: 6 – 8 punti

MORGILLO: NE

SEVERINI: 6  – 0 punti

BERDINI: NE

ALL. SACCHETTI: 4,5

 

QUI le statistiche

 

Alessandro di Bari