Dole Basket Rimini 94-96 Victoria Libertas Pesaro (2-2 nella serie)
Che partita al PalaFlaminio! La Victoria Libertas Pesaro espugna il parquet della Dole Basket Rimini all’ultimo secondo e pareggia la serie sul 2-2: si tornerà nelle Marche per la gara 5 decisiva. Dopo un primo quarto equilibrato, gli ospiti rifilano la prima spallata grazie al solito Matteo Tambone (26 punti) e all’ex Jazz Johnson (22), scelto al posto di Andrew Smith per questa sfida. La Vuelle colpisce con continuità dall’arco e riesce a contenere la fisicità in area degli avversari, andando all’intervallo sopra di otto lunghezze.
Al rientro dagli spogliatoi, però, Rimini ha una faccia completamente diversa: 15-0 di parziale per iniziare il terzo periodo con le giocate di Pierpaolo Marini (18), Davide Denegri (17) e un ottimo Zahir Porter (16). I romagnoli entrano negli ultimi dieci minuti con cinque punti di vantaggio, ma tutti sanno che questa partita si deciderà nei possessi finali. Simone Aromando (15), dopo essere rimasto fuori per problemi di falli, si scatena e piazza 11 punti, costringendo coach Dell’Agnello a correre ai ripari. Il coach livornese inserisce Gora Camara (8) per aumentare i chili e i centimetri in mezzo all’area, ma si rivelerà una mossa azzardata.
Si entra negli ultimi tre minuti con Pesaro avanti di un punto: Marini trova la penetrazione vincente, poi Ivan Alipiev (16) fa esplodere il PalaFlaminio con la tripla del +4. Partita finita? Neanche per sogno: Tambone si alza dall’arco (6/6 dalla luna distanza) e punisce un Camara in ritardo, riportando a -1 i suoi. Giovanni Tomassini, con esperienza, lucra un fallo e va in lunetta, ma sorprendentemente fa 1/2 e lascia la porta aperta al rientro degli ospiti. La palla torna in mano ancora a Tambone, che cerca e ottiene il cambio del lungo avversario, lo attacca e subisce fallo: l’esterno classe 1994 non sbaglia e pareggia l’incontro a 30 secondi dal termine. Marini prova a vestire i panni dell’eroe con la tripla, ma il suo tiro balla sul ferro e viene spazzato via regolarmente da Aromando: la Vuelle ha il pallone per allungare la serie.
Capitan Bucarelli lo affida a Tambone, blocco di Aromando per portare Camara sulle piste del tiratore romano e 9 secondi sul cronometro. Il numero 15 brucia il centro senegalese in palleggio, appoggia al ferro e fa scatenare i 150 tifosi arrivati da Pesaro. RBR ha un’ultima possibilità con 1.2 secondi, ma la preghiera di Tomassini non va neanche vicina al bersaglio. Abbiamo visto una gara con percentuali davvero irreali dal perimetro: 51% per i romagnoli, addirittura 14/21 (66%) per i marchigiani, molto vicini alla perfezione da questo punto di vista. La scelta di coach Leka di riproporre Johnson ha pagato: la Dole ha stravinto la battaglia a rimbalzo (37-24), ma non è mai riuscita a contrastare i piccoli avversari.
Grande delusione per i biancorossi, che però hanno poco da recriminarsi: difensivamente si poteva fare meglio, ma Pesaro è stata perfetta nel punire tutti gli errori. Si tornerà alla Vitrifrigo Arena per una gara 5 infuocata: l’inerzia psicologica pende tutta dalla parte dei marchigiani, ma questa serie ci ha regalato troppi colpi di scena per indicare una favorita.
Nell’immagine: Lorenzo Bucarelli e Matteo Tambone Crediti foto: Nicola De Luigi – Rinascita Basket Rimini (Facebook)