Tira un sospiro di sollievo la Flats Service Bologna che vince a Rimini al termine di una partita durissima. Sempre avanti gli ospiti, ma mai in grado di dare la spallata definitiva, arrivano a giocarsi un finale punto a punto, deciso da uno strepitoso Thornton da 26 punti e dai liberi di Aradori. Sperava, la squadra emiliana, in una giornata più semplice dopo i significativi 30 punti del primo quarto, i padroni di casa però, non hanno ceduto un centimetro e alla fine hanno rischiato di portarla a casa.
Non bastano, per la squadra di Ferrari, i 19 con 9 rimbalzi di Ogbeide (vera spina nel fianco dei lunghi bolognesi) e i 16 di Meluzzi in serata di grazia. Pesano i 5 falli del leader Johnson che fa 15 ma non riesce a contribuire nel finale e per gran parte del match è costretto alla panchina.
Dalmonte può festeggiare la rara vittoria esterna e il 2-0 nel confronto diretto con Rimini che ora dista 4 punti. Oltre al sopracitato Thornton, MVP indiscusso, buone le prove di Davis, Italiano e Fantinelli. Brutta prova di Aradori che dopo l’inizio promettente non segna letteralmente più, ma contribuisce con i liberi della staffa.
TOP, FLOP E PAGELLE RBR RIMINI:
OGBEIDE TOP VOTO 7: Mettesse il liberi sarebbe giocatore da far gola alle categorie superiori, intanto però Rimini se lo gode e lui domina sotto le plance contro inermi avversari. 19pt e 9rb
MELUZZI TOP VOTO 7: La tabellata nel finale rischia di diventare un epilogo perfetto di una serata magica per il piccolo esterno romagnolo, 16 punti e ottima prova nella giornata con problemi di falli di Johnson.
LANDI FLOP VOTO 4: 11 punti con 4/16 dal campo e sensazione, che a volte, ad avvicinarsi a canestro, con quel corpo, possono anche succedere cose un po più belle.
TASSINARI VOTO 5: 7 punti
JOHNSON VOTO 6: 15 punti
BEDETTI VOTO 6: 6 punti
ANUMBA VOTO 5,5: 5 punti
D’ALMEIDA VOTO 5: 0 punti
ALL. FERRARI VOTO 6: Riesce a tenere sul pezzo la sua squadra dopo il clamoroso primo quarto avversario e va vicino a vincerla. Ha fatto quello che poteva senza il suo miglior giocatore per gran parte della partita.
TOP, FLOP E PAGELLE FORTITUDO BOLOGNA:
THORNTON TOP VOTO 8: Una di quelle serate in cui non lo fermi neanche mettendogli 3 uomini addosso. 26 punti, clamorosa giocata difensiva sul quinto fallo di Johnson e grandissima risposta alle recenti partite opache.
ARADORI FLOP VOTO 5: Se le partite durassero 10 minuti sarebbe MVP al pari del suo compagno americano, ahilui però ci sono altri 30 minuti di disastri offensivi e difensivi. 15 punti ma con 5/14 dal campo, e come sopracitato, tutto subito. Lo salvano i 2 liberi decisivi.
FANTINELLI VOTO 6,5: 4pt, 7rb e 7ast
DAVIS VOTO 6,5: 12 punti
BARBANTE VOTO 5,5: 5 punti
PANNI VOTO 6: 6 punti
ITALIANO VOTO 6,5: 10 punti
CUCCI VOTO 5,5: 5 punti
ALL. DALMONTE VOTO 6,5: Seconda, importantissima, vittoria consecutiva per la sua squadra, in una partita non facile, ma che probabilmente si sarebbe dovuta chiudere prima. È anche vero però, che in altri momenti della stagione, si sarebbe anche potuta perdere, quindi bene così per lui e staff.
La cronaca della partita:
Pronti, via, e subito attacchi più in palla delle difese, con Bologna che parte forte con 5/5 dal campo e Rimini che non sta a guardare e risponde con 2 triple, il 6-12 ospite però, costringe Ferrari al primo timeout. Il primo quarto Fortitudo è offensivamente perfetto, Thornton è mistero irrisolvibile e al decimo è 19-30 ospite.
Rimini non ci sta, nonostante la vena offensiva bolognese, l’inizio di secondo quarto è casalingo, con Meluzzi a sfruttare qualche palla persa di troppo di Cucci e compagni e dopo 4 minuti, svantaggio dimezzato sul -5. Fisiologicamente l’attacco della Fortitudo cala, ma i ragazzi di Dalmonte sono bravi a lucrare liberi e contenere la sfuriata romagnola, prima di cedere negli ultimi 2 minuti allo strapotere fisico di Rimini. Panni sulla sirena segna dai 5 metri e squadre negli spogliatoi sul 40-46 Bologna.
Inizio terzo quarto e partita eufemisticamente non spettacolare, Ogbeide è un rebus per la difesa bolognese ma Landi sbaglia 2 volte il tiro del possibile pareggio e dà così modo ad un infallibile Thornton di riallungare sul più +5 a 3 minuti dal termine. Cucci e Aradori sono, adesso, offensivamente disastrosi, Johnson invece è caldo e dopo la tripla di Tassinari, terzo quarto che va in archivio sul 59-61 ospite.
Ultimo quarto e tensione altissima da entrambe le parti, con Bologna però più lucida difensivamente, lascia li qualche libero di troppo ma dopo la tripla di un attivo Davis, Ferrari è obbligato al timeout sul 62-71 Bologna. Il timeout paga, Rimini fa 4-0 di parziale, la Fortitudo boccheggia in attacco e si entra negl’ultimi 5 di partita sul 66-71 ospite. Thornton questa sera è caldissimo e vero fattore, e dopo la tripla del +6 di Cucci a 1:30 dalla fine, sembra finita. Landi però risponde subito con la tripla del -3 a 46 secondi dalla fine. Thornton fa 1/2 dalla lunetta, Meluzzi stabella per il -1, Aradori fa 2/2 ai liberi, Tassinari mette il primo, sbaglia il secondo apposta, prende il rimbalzo ma sbaglia. Vince la Fortitudo Bologna, 81-83.
QUI le statistiche del match
Matteo Cuppi