La Dolomiti Energia Trentino batte un colpo in Eurocup. Gli uomini di Molin vincono fra le mura amiche contro il Buducnost e restano dunque in corsa per l’accesso ai playoff della coppa europea. Partita “folle” per Forray e compagni, che devono vincerla due volte dopo aver dominato il primo tempo e sciupato 21 lunghezze di margine durante la ripresa.
Amburgo, nel frattempo, perde in Israele; la trasferta in Germania della prossima settimana, in caso di vittoria, permetterebbe quindi ai trentini di portarsi a solo un successo di distanza proprio dai tedeschi, attualmente ottavi, e con gli scontri diretti a favore, quando restano due giornate alla fine della fase a gironi.
LA CRONACA
Primo periodo favorevole a Trento, che parte molto bene trovando giocate importanti in entrambe le metà campo. Grazulis e Lockett sono i più positivi in avvio e obbligano gli ospiti al primo timeout sul 13-7, ma con l’ingresso di Spagnolo il divario aumenta ulteriormente e il coach dei montenegrini chiama subito il secondo minuto di sospensione pochi scambi dopo, quando Flaccadori da lontano firma il +9. Inerzia che resta saldamente in mano ai padroni di casa, che grazie a diversi rimbalzi offensivi garantiti da Udom arrivano fino al 24-13 alla prima sirena.
L’ex Siena Erik Green si carica sulle spalle l’attacco del Buducnost, l’Aquila non si scompone e continua possesso dopo possesso a incrementare il proprio vantaggio. Gli scatenati Grazulis e Spagnolo arrivano già in doppia cifra, i primi canestri della serata di Conti e Forray valgono il +17, Bell-Haynes prova a suonare la carica con due giochi da tre punti prontamente “annullati” nel finale dalle triple di Atkins e Flaccadori. Si va all’intervallo lungo sul punteggio netto di 49-28.
La partita però è lunga e cambia volto nel giro di poche azioni. Gli ospiti ripartono decisamente meglio dopo la pausa: parziale di 7-0, Trento riesce inizialmente a difendere un buon margine grazie a Flaccadori ma spreca tante occasioni concesse dagli avversari che intanto in attacco non sbagliano più un colpo trascinati ancora da Green. Dopo mezzora la distanza fra le due compagini è in singola cifra sul 62-53.
La rimonta del Buducnost prosegue: segnano Atic, Green e O’Brien, ed è parità con sette minuti sul cronometro. Lockett e Udom riscuotono Trento che torna a +4, risposta immediata però di Bell-Haynes che firma sorpasso e primo vantaggio di serata dei montenegrini sul 68-69. I tre minuti conclusivi sono un continuo tira e molla: Flaccadori impatta in lunetta facendo 1/2, poi riporta i suoi davanti dopo l’errore di Atic, altra magia di Green, Bell-Haynes risponde ad Atkins ed è 75-75 quando restano sessanta secondi. Con un fischio dubbio, Lockett può andare in lunetta a scrivere +2 Trento, dall’altra Ball-Haynes ne realizza solo uno, Flaccadori sbaglia il tiro del ko ma il più lesto sulla palla vagante è Atkins che appoggia il 79-76. Jovanovic non ha più timeout, la preghiera di Ball-Haynes non viene accolta e gli uomini di Molin possono esultare.
Qui i tabellini del match
Nell’immagine Darion Atkins, foto Ciamillo-Castoria