Pronostici rispettati col primo posto di coach Željko Obradović, ed aspettative ribaltate col secondo posto di Dragan Šakota, hanno caratterizzato il torneo di Belgrado, un triangolare di preparazione alla stagione 2024-2025 che il Partizan ha vinto sconfiggendo al cardiopalma il Paris Basketball (83:82) e l’AEK Atene (93:60), e che i greci hanno chiuso al secondo posto grazie ad una vittoria a sorpresa sui francesi (63:71).

Al netto dei risultati di un torneo amichevole che pure ha elargito episodi di agonismo, è stata la marea bianconera presso un palazzetto esaurito in ogni ordine di posto a caratterizzare una manifestazione che, ancora una volta, ha dimostrato quanto Belgrado sia una piazza che di basket vive, respira e ne capisce come in pochi altri posti in Europa.

Partizan vs. AEK 93:60

A dispetto delle aspettative, è stata la partita inaugurale del triangolare a rappresentare uno scontro diretto tra la prima e la seconda classificata del torneo, col Partizan a superare nettamente l’AEK per mezzo di un sonoro trentello che ha ben chiarito quale compagine fosse la padrona di casa, sia in campo che sugli spalti.

La difesa di coach Obradović, con 60 punti concessi nell’arco dei 40 minuti, è stata la chiave di un incontro che il Partizan ha prima ipotecato nel primo tempo (51:39) e poi chiuso nel terzo quarto con un parzialone di 27:8.

Tyrique Jones e Sterling Brown con 12 punti ciascuno, assieme a Iffe Lundberg con 10 canestri, sono stati i migliori marcatori per parte bianconera, mentre coach Šakota ha potuto contare su CJ Bryce, autore di 11 punti, come unico atleta in doppia cifra.

Paris vs. AEK 63:71

Nella seconda partita del torneo, invece, è stata la sopresa a farla da padrona, con un AEK totalmente trasformato capace di mettere alle corde un Paris evidentemente preso alla sprovvista, trovatosi sotto di dieci lunghezze già alla pausa lunga (27:37).

Consolidato il vantaggio nel terzo quarto, l’AEK, grazie ad una difesa impenetrabile, capace di tenere i francesi a 63 punti realizzati in 40 minuti, ha poi chiuso la partita toccando un massimo vantaggio di circa venti punti ad inizio ultimo periodo (39:58).

Nahiem Alleyne e Ioannis Kouzeloglou, con 11 punti a testa, sono stati i migliori marcatori per la compagine greca assieme all’ex Trento Prentiss Hubb autore di 10 canestri. TJ Shorts, lato Paris, ha invece realizzato 14 punti.

Partizan vs. Paris 83:82

Determinato a rispondere all’inaspettata sconfitta del giorno precedente, il Paris, nell’ultimo incontro del programma, è riuscito ad imporre ritmi e punteggio alti, costringendo il Partizan ad una vittoria al cardiopalma, ottenuta solo grazie ad un canestro realizzato all’ultimo secondo dall’ex Olimpia Milano Brandon Davies, al termine di un finale punto a punto.

Avanti nel punteggio a fine primo tempo (46:43), i padroni di casa hanno poi toccato un massimo vantaggio di tredici lunghezze nel terzo quarto (66:53), per poi subire il rientro dei francesi, capaci di pareggiare e persino di mettere il naso avanti ad inizio ultimo periodo (70:75).

Tra le fila del Partizan, a risaltare sono stati Sterling Brown, Carlik Jones e Frank Ntilikina con 13 punti ciascuno. Per conto del Paris, da segnalare sono i 19 punti realizzati da Nadir Hifi.

Riepilogo delle partite seguite:

Partizan vs. AEK 93:60 (27:20, 24:19, 27:8, 15:13)

Paris vs. AEK 63:71 (15:12, 12:21, 12:22, 24:15)

Partizan vs. Paris 83:82 (21:20, 25:23, 22:22, 15:17).

Matteo Cazzulani

Nella foto: Il palazzo dello sport di Belgrado stipato di tifosi del Partizan durante la gara inaugurale contro l’AEK. Credits: Partizan