L’Olympiacos fa valere il fattore campo al Pireo e si prende Gara1 con autorità, superando l’AS Monaco Basket per 91-70. Una prova solida, completa, quasi chirurgica quella dei greci, trascinati dal loro leader e fresco MVP Sasha Vezenkov, contro un Monaco privo di Nikola Mirotic e mai realmente in grado di reggere l’urto.
L’avvio racconta una partita più equilibrata di quanto dirà poi il punteggio finale: il Monaco parte con buon ritmo e chiude avanti il primo quarto (20-19), trovando soluzioni soprattutto vicino al ferro. Ma è un’illusione che dura poco. Nel secondo periodo l’Olympiacos cambia marcia, alza il livello difensivo e piazza il primo allungo decisivo con un parziale da 26-16 che indirizza la sfida già prima dell’intervallo.
La differenza, da quel momento, sta nella qualità e nella continuità. I padroni di casa muovono meglio il pallone (17 assist), controllano i rimbalzi (45-40) e soprattutto tirano con grande efficienza da due punti (61%), costruendo possessi ad alta percentuale. Il Monaco, invece, si inceppa progressivamente, pagando a caro prezzo le pessime percentuali dall’arco: un eloquente 4/28 (14.3%) che spegne ogni tentativo di rimonta.
Nel terzo quarto l’Olympiacos continua a spingere, senza mai concedere spiragli. Il 21-15 del periodo consolida il vantaggio, mentre nell’ultimo quarto arriva la gestione definitiva (25-19) che trasforma la gara in un dominio.
A livello individuale, oltre ai 20 punti di Vezenkov, spicca la presenza dominante sotto canestro di Nikola Milutinov, autore di 13 punti e 10 rimbalzi, autentico riferimento nel pitturato. Ottimo anche l’impatto di Cory Joseph (13 punti e 4 assist) e di Evan Fournier (13 punti), in una prestazione corale che conferma la profondità del roster greco.
Per il Monaco, l’unico a reggere davvero il livello è Mike James, top scorer con 19 punti e 7 assist, seguito dai 15 di Alpha Diallo. Troppo poco, però, per impensierire un Olympiacos così solido e organizzato.
Gara1 consegna un messaggio chiaro: al Pireo servirà ben altro Monaco per rimettere in discussione la serie. L’Olympiacos, invece, parte con il piede giusto e mostra subito le credenziali di una squadra costruita per arrivare fino in fondo.

QUI le statistiche complete del match 

Nell’immagine Nikola Milutinov, foto EuroLeague