Nella bolgia della Nuova Arena, la Bertram Derthona risponde presente e lancia un segnale forte al campionato. Sotto nel punteggio della serie, i leoni di coach Mario Fioretti scendono in campo con il sangue agli occhi, determinati a difendere il fattore campo contro una Umana Reyer Venezia apparsa, per la prima volta in questa sfida, meno brillante e più nervosa del solito.

Tra giocate d’autore, un clima elettrico e un finale al cardiopalma, Tortona riesce a imporre il proprio ritmo fin dalla palla a due, costringendo gli orogranata a una rincorsa affannosa che non troverà mai compimento. Riviviamo la cronaca di un match intenso, deciso dal talento dei singoli e dalla solidità di un gruppo che non ha nessuna intenzione di arrendersi.

ECCO A VOI LE PAGELLE

BERTRAM DERTHONA TORTONA

CHRISTIAN VITAL 8.5

L’MVP assoluto. Spacca la partita nel terzo quarto con una tripla pesantissima e chiude i conti nel finale. Quando la palla scotta, lui non trema.

EZRA MANJON 7.5

Partenza fulminante. Suo il timbro sulle prime giocate del match che danno fiducia a tutto l’ambiente e indirizzano il quarto d’apertura.

PRENTISS HUBB 7.5

Sale in cattedra nel momento decisivo. Insieme a Vital firma il parziale del +10 che mette in ghiaccio la vittoria a un minuto dalla fine.

JUSTIN GORHAM 7

Solido e concreto. Fa il lavoro sporco sotto le plance e garantisce alla Bertram la fisicità necessaria per tenere a bada i lunghi avversari.

ARTURS STRAUTINS 6.5

Gara di grande sacrificio difensivo. Mette il corpo su ogni pallone e garantisce equilibrio nei momenti di massima spinta della Reyer.

TOMMASO BALDASSO 6.5

Gestione lucida della regia. Mantiene la calma anche quando il clima si fa nervoso, distribuendo bene il gioco.

ANDREA PECCHIA 6

Tanta grinta e chilometri percorsi. Si dedica principalmente alla fase difensiva limitando le bocche da fuoco veneziane.

BREKKOTT CHAPMAN 6 ù

Qualche errore di troppo che favorisce il rientro della Reyer nella ripresa, ma compensa con una buona presenza a rimbalzo.

DOMINIK OLEJNICZAK 6

Lotta nel pitturato contro Tessitori. Nonostante qualche sbavatura, garantisce la protezione del ferro necessaria.

PAUL BILIGHA 6

Pochi minuti ma di pura sostanza. La sua esperienza è fondamentale per blindare l’area nei momenti critici.

JOONAS RIISMAA S.V.

LAMINE TANDIA N.E.

UMANA REYER VENEZIA

JORDAN PARKS 6.5

L’ultimo ad arrendersi. Prova a scuotere i suoi con l’energia nel momento del tentativo di rimonta, ma non basta.

KY BOWMAN 6

Cerca di dare ritmo all’attacco granata nella ripresa, ma sbatte contro la difesa organizzata della Bertram.

AMEDEO TESSITORI 5.5

Inizia bene ma cala col passare dei minuti. Soffre il nervosismo generale e non riesce a imporsi come al solito nel pitturato.

KYLE WILTJER 5.5

 Serata difficile per il tiratore orogranata. Le polveri sono bagnate e non trova mai il colpo capace di cambiare l’inerzia.

RJ COLE 5.5

Lontano dai suoi standard. Fatica a trovare la via del canestro e subisce la pressione difensiva dei portatori di palla piemontesi.

VALENTINE DENZEL 5

Giornata no. Il nervosismo lo porta a commettere troppi falli e a perdere lucidità proprio quando la Reyer avrebbe bisogno del suo talento.

CHRIS HORTON 5

Poco incisivo. Non riesce a dominare sotto canestro e subisce la mobilità dei lunghi di coach Fioretti.

CARL WHEATLE 6

 Ci prova con la fisicità, ma in attacco non riesce mai a pungere per rosicchiare i punti necessari al riaggancio.

GIOVANNI DE NICOLAO 5.5

 Tanta volontà in fase di pressione, ma fatica a dare ordine a una manovra che oggi è apparsa spenta.

LEONARDO CANDI 5.5

Entra per dare una scossa ma non trova continuità al tiro, faticando a entrare nel ritmo del match.

STEFAN NIKOLIC 5

Pochi sprazzi di gioco in una serata dove la Reyer è parsa meno performante del solito.

FOTO DI : CIAMILLO-CASTORIA