San Antonio Spurs 108-123 Oklahoma City Thunder (1-2 nella serie)

Gli Oklahoma City Thunder fanno la voce grossa in Texas e si riprendono il fattore campo nella serie contro i San Antonio Spurs. I padroni di casa partono a razzo con un parziale di 15-0 che fa impazzire il pubblico, ma i campioni in carica hanno l’esperienza per non farsi travolgere dalla tempesta. Nonostante l’assenza di Jalen Williams, coach Daigneault trova tante risorse nel suo roster e, grazie alla panchina, si riavvicina fino al -5 al termine del primo quarto. Gli Spurs vogliono togliere la palla dalle mani di Shai Gilgeous-Alexander (26+12 assist) con un raddoppio sistematico, concedendo un 4 contro 3 praticamente in tutte le azioni.

OKC ha fatto fatica in gara 1 da questo punto di vista, ma sembra aver sistemato le cose: Chet Holmgren (14) punisce nei pressi del ferro, mentre Jaylin Wlliams (18), Alex Caruso (15), Cason Wallace (11) e Jared McCain colpiscono con continuità dall’arco (44.7% totale dal perimetro). In questo modo i Thunder scavano il solco, anche perché la panchina di San Antonio perde nettamente il confronto: 76 a 23 per gli ospiti, una differenza abissale. Victor Wembanyama prova a tenere a galla i suoi in attacco con 26 punti, ma in difesa soffre la strategia degli avversari e sotto i tabelloni non è un fattore (4 rimbalzi). I campioni in carica schierano in campo quattro tiratori insieme a Shai, costringendo il francese ad uscire sempre dall’area sui tiratori: la partita è stata vinta in questo modo a livello tattico.

Nel terzo periodo la gara si sporca tantissimo e fioccano tiri liberi (saranno 66 totali alla sirena finale), ma gli ospiti rimangono in controllo e addirittura allungano. Stephon Castle (15), Devin Vassell (20) e il rientrante De’Aaron Fox (14) provano a supportare il loro centro, ma i problemi principali degli Spurs sono nella metà campo difensiva: il 48% dal campo degli avversari non permette ai ragazzi di coach Johnson di accorciare. Successo importante per OKC che va sul 2-1 nella serie e sembra avere un netto vantaggio mentale in questo momento, mentre gli Spurs sono apparsi in confusione. Gara 4 è già un crocevia fondamentale: San Antonio deve difendere il proprio parquet, altrimenti sarebbe notte fonda per i neroargento.

Nell’immagine: Jared McCain, Shai Gilgeous-Alexander, Jaylin Williams e Chet Holmgren  Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook)