ROMA- La Virtus Roma 1960 conquista anche gara 2 sconfiggendo San Vendemiano al PalaTiziano sul punteggio di 87-74. La squadra di Mecacci si porta sul 2-0 nella serie ed ora avrà tre match point per volare in finale. La Virtus Roma 1960 si conferma così imbattuta tra le mura amiche ai playoff (4-0), dimostrando di essere molto solida e concreta nelle gare casalinghe. Un successo che ha mostrato pregi e difetti della compagine giallorossa, capace di avere diverse reazioni d’orgoglio all’interno dell’incontro ma anche dei cali di concentrazioni (soprattutto ad inizio prima e terza frazione). Una vittoria arrivata grazie alla maggior profondità del roster (65 a 24 i punti dalla panchina a favore della Virtus) ed alla difesa, che (ancora una volta) è salita in cattedra nel momento decisivo dell’incontro (appena 36 punti concessi a San Vendemiano nella seconda metà di partita). L’ennesima vittoria del collettivo, dimostrando ancora una volta di essere coesa e con un obiettivo ben preciso che risponde alla promozione. Questo è stato evidente dall’intensità messa in campo nella ripresa ed alla concretezza mostrata nel finale per riuscire a vincere la partita. Una sfida complicata da un pessimo avvio (8-21 in favore di San Vendemiano) a cui la Virtus Roma 1960 ha nuovamente saputo reagire piazzando un parziale di 20-4 che ha completamente ribaltato l’inerzia dell’incontro e gli ha permesso di chiudere la prima metà avanti (44-38 all’intervallo). La contesa si è poi risolta solamente nel quarto finale quando i padroni di casa hanno piazzato un parziale decisivo 25-15 che ha permesso di archiviare la pratica. La squadra giallorossa si è trovata ad affrontare una sfida completamente opposta a gara 1 (dove aveva comandato per tutti e 40′) venendo sorpresa dall’aggressività ed intensità messa in campo dai veneti ma alla fine è stata la maggior forza e completezza nel roster a fare la differenza. In una serata negativa per Spanghero (0 punti con uno 0/2 dal campo) e per Leggio (0 punti con 0/3 dal campo) a prendersi la scena è stato uno scintillante Yancarlos Rodriguez che ha chiuso a 32 punti (5/8 da tre punti) ed un Marco Arrigoni da 10 punti. Dall’altra parte una San Vendemiano che esce a testa altissima, conscia di aver dato tutto e di essersi arresa solamente quando le energie erano venute meno. Ora è spalle al muro, ma la serie si sposta in Veneto. Dunque se l’atteggiamento e l’energia messa in campo sarà sempre la stessa, la serie è tutto tranne che chiusa. Certo non si potrà più sbagliare, ma questa squadra nelle due gare a Roma ha dimostrato di voler sempre lottare e non mollare mai. Per San Vendemiano 19 punti di Picarelli e 14 punti di Tassinari.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è San Vendemiano che dopo tre minuti scappa sul 5-9.  La squadra di Campanella alza l’intensità in difesa e scappa sul +13 (8-21) a quattro minuti dalla fine del quarto. Gli ospiti provano ad allungare ma la Virtus Roma 1960 reagisce e chiude la prima frazione sul -5 (21-26). Nel secondo quarto la Rucker prova un nuovo tentativo di fuga e vola sul +10 (24-34) dopo tre minuti. Altra reazione della squadra della capitale che piazza un 9-0 e torna sul -1 (33-34) a quattro minuti dall’intervallo. Roma allunga ancora il parziale, sorpassa e chiude la seconda frazione sul +6 (44-38). Nel terzo quarto parte ancora meglio San Vendemiano che piazza un 8-2 e torna in parità (46-46). La squadra di Mecacci alza l’intensità in difesa ed allunga nuovamente portandosi sul +6 (57-51) a tre minuti dal termine del periodo. L’equilibrio regna nell’incontro e la Virtus Roma 1960 chiude la terza frazione sul +3 (62-59). Nel quarto periodo la squadra della Capitale allunga e vola sul +6 (67-61) a sette minuti dalla sirena finale. La compagine di Mecacci resta saldamente in controllo e si porta sul +7 (79-72) a tre minuti dal termine. La Virtus Roma 1960 controlla gli ultimi minuti e vince 87-74.

QUI le statistiche del match

 

 

 

TOP VIRTUS ROMA 1960:

Yancarlos Rodriguez: Gioca la sua miglior partita di questi playoff, in attacco è il dominatore assoluto e trascina la sua squadra alla vittoria. Chiude a 32 punti, 3 rimbalzi ed 1 assist

Ivan Majcunic: Nel massimo momento di difficoltà le sue triple nel primo tempo sono una vera boccata d’ossigeno per la squadra, disputa un’ottima partita da 11 punti e 5 rimbalzi

Marco Arrigoni: Un’altra ottima partita del lungo Jesi, prezioso in fase difensiva ed anche in attacco fa la differenza con 10 punti e 4 rimbalzi catturati

Marco Barattini: Lotta e combatte in difesa dove mette energia ed intensità ma anche in attacco la sua prova è positiva producendo 8 punti, 5 rimbalzi e 3 assist

 

 

FLOP VIRTUS ROMA 1960:

Marco Spanghero: Fatica ad entrare in questa serie, come in gara 1 non riesce ad imporsi in attacco dove non produce punti ed ha alti e bassi in difesa

Gianmarco Leggio: Recuperato dopo la botta subita in gara 1, soffre la fisicità dei lunghi avversari e non riesce ad avere un impatto sull’incontro

 

 

TOP SAN VENDEMIANO:

Matteo Picarelli: La fuga nel primo tempo della sua squadra è tutto merito suo, cala leggermente nella ripresa ma chiude comunque a 19 punti

Jakob Cebasek: Nonostante le difficoltà al tiro (3/9) è uno degli ultimi a morire nelle fila della sua squadra, lotta e combatte sotto i tabelloni chiudendo a 11 punti, 4 assist e 3 rimbalzi

 

FLOP SAN VENDEMIANO:

Ivan Onojaife: Dopo la bella prova in gara 1, non riesce a ripetersi nel secondo atto della serie dove viene anche limitato dai problemi di falli. Per lui 5 punti e 4 rimbalzi

Francesco Bedetti: Anche lui non riesce ad avere un impatto sulla partita, in 20′ produce 7 punti e cattura 5 rimbalzi ma fatica molto nella metà campo difensiva

Carlo Cane: L’ex di giornata non riesce mai ad incidere, tanta fatica nella metà campo difensiva ed anche in attacco arrivano solo 3 punti ma con un 1/5 dal campo

Andrea Tassinari: Non lo salva una piccola fiammata sul finale di terza frazione, anche oggi non trova mai continuità in attacco producendo 14 punti ma con un 5/16 dal campo

 

 

 

Le Pagelle:

Virtus Roma 1960:  Visintin 6,5, Battistini 6, Majcunic 7, Lenti 6, Bazan nn.e., Barattini 7, Rodriguez 8,5, Leggio 5, Spanghero 5, Arrigoni 7, Talone n.e., coach Mecacci 6,5

San Vendemiano: Tassinari 5, Murri 5,5 , Picarelli 6,5, Cane 5, Sinagra s.v.,Onojaife 5, Moric 5, Bedetti 5, Della Cia n.e., Cebasek 6, coach Campanella 6

 

Nell’immagine Yancarlos Rodriguez, foto Virtus Roma 1960/Federico Rossini

Valerio Laurenti