La cocente eliminazione nelle semifinali di Lega adriatica della Stella Rossa, sconfitta nettamente in due partite da parte del Partizan, ha portato la compagine biancorossa a cambiare allenatore per la terza volta nel corso della stagione, optando per il sollevamento di Saša Obradović.
Tornato alla guida della sua squadra del cuore a inizio stagione per sostituire Ioannis Sfairopoulos, a sua volta esonerato dopo due sconfitte in Eurolega e un passo falso casalingo con lo Zadar alla prima giornata di Lega adriatica, Obradović si è scontrato con un roster che non ha risposto alla sua idea di basket.
Problema di roster
Malgrado abbia raggiunto i play-in di Eurolega, dopo aver vinto una Coppa Radivoj Korać nel mese di febbraio, Obradović ha perso la fiducia di uno spogliatoio composto prevalentemente da giocatori stranieri, come peraltro Chima Moneke stesso ha apertamente confermato a margine dell’eliminazione in Lega adriatica.
Allenatore particolarmente attento agli esterni, tanto da impiegarli persino da ‘quattro’ per proporre una pallacanestro ad alti ritmi con difesa aggressiva e soluzioni prettamente perimetrali, Obradović ha dovuto gestire un roster che Sfairopoulos ha assemblato in estate con molti lunghi.
Il calo dopo l’Eurolega
Oltre allo scollamento tra l’idea di basket del coach e il roster a sua disposizione, a determinare la crisi è stata anche l’involuzione in termini di impegno che i giocatori della Stella Rossa hanno dimostrato una volta eliminati dall’Eurolega.
Un attacco troppo prevedibile e una difesa inesistente sono stati gli elementi che, durante la serie di semifinale di Lega adriatica col Partizan, hanno ben dimostrato quanto la Stella Rossa abbia necessitato una scossa.
Milan Tomić per la Final Four
Come sostituto, la dirigenza biancorossa ha scelto Milan Tomić, il coach del titolo adriatico vinto nel 2019 che, dopo aver servito da vice allenatore di Ettore Messina all’Olimpia Milano, ha fatto ritorno a Belgrado la scorsa estate come GM.
Per la compagine biancorossa, l’ultimo impegno stagionale avrà luogo la prossima settimana, in occasione della Final Four che assegna il titolo nazionale di Serbia.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Saša Obradović. Credits: Crvena Zvezda mts / Djordje Kostić