Come avevamo riportato la settimana scorsa, la ‘strada slava’ è la ricetta che Željko Obradović intende adottare per il suo Partizan della prossima stagione, nella quale la compagine vicecampione di Lega Adriatica sarà chiamata a riscattare una campagna trascorsa al di sotto delle aspettative, soprattutto in Eurolega.
Secondo diverse fonti, l’allenatore della squadra di Belgrado starebbe considerando giocatori del panorama cestistico della ex-Jugoslavia non solo come aggiunte al roster ex novo, ma anche per la sostituzione di pezzi importanti della rosa bianconera.
L’ultimo desiderio di coach Obradović, in ordine cronologico, sarebbe Aleksander Aranitović, ventiseienne guardia tiratrice di passaporto serbo, che il coach del Partizan avrebbe individuato per colmare la partenza di Kevin Punter, diretto al Barcellona.
Nella stagione appena conclusa, Aranitović ha giocato nella Cibona di Zagabria di coach Dino Repeša, mettendo a referto 15,6 punti, 4,5 rimbalzi e 2,7 assist con un 37,2% da tre nella Lega Adriatica, e 12,3 punti, 5,6 rimbalzi e 3,5 assist di media nella Premijer Liga croata.
Aranitović, per il Partizan, sarebbe un ritorno, dato che l’atleta ventisettenne la maglia bianconera la ha già vestita in due stagioni, tra il 2017 ed il 2019, dopo avere testato i campi della Lega Adriatica con la Mega, ed avere esordito con gli arcirivali della Crvena Zvezda.
Anche Veljko Mršić su Aranitović
Per Obradović, tuttavia l’operazione Aranitović potrebbe essere più difficile del previsto, anche perché sulla guardia serba sarebbe finito pure il Breogán di coach Veljko Mršić.
L’allenatore di Spalato, ex giocatore di Varese nella stagione della stella, sarebbe infatti pensando al profilo dell’ex Cibona per rafforzare il reparto guardie di una compagine impegnata a centrale almeno i playoff nella ACB spagnola.
La Croazia serbatoio di Obradović
La Croazia, dunque, è il bacino dal quale coach Obradović sta pescando a mani basse, soprattutto a seguito della firma (ancora non ufficializzata, ma confermata da ambienti zaratini) di Arijan Lakić.
La guardia versatile classe 2000, di passaporto serbo, ha dato un enorme contributo allo Zadar di coach Danijel Jusup campione di Croazia e di coppa Ćosić, e partecipante ai quarti di finale di Lega Adriatica.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Aleksander Aranitović. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin / ABA League