Lo scontro al vertice del girone B della Lega adriatica è la ‘partita di cartello’ della dodicesima giornata del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, con la Stella Rossa, terza con sei successi in nove partite disputate, a ricevere la capolista Cedevita Olimpija, che ha vinto nove dei dieci incontri finora disputati, presso la Aleksander Nikolić Arena di Belgrado.

La partita proporrà uno scontro tra due strategie difensive che ben dimostrano come la scuola cestistica ‘slava’ si sia adattata alle tendenze del basket contemporaneo. Sia Saša Obradović che Zvezdan Mitrović sono infatti propositori di una difesa aggressiva, che se per il coach della Stella Rossa è maggiormente incentrata a pressione sulla palla e versatilità di coperture, per l’allenatore montenegrino è legata al contenimento fisico degli avversari.

Non stupisce, dunque, che Stella Rossa e Cedevita Olimpija si distinguano nella Lega adriatica tra le migliori compagini in termini di palle perse provocate ad incontro e recuperi realizzati a partita. Belgrado, da parte sua, è difensivamente solido anche sotto le plance, mentre Lubiana possiede una buona difesa perimetrale.

Le ‘partite nella partita’

Oltre al duello tra i due allenatori, l’incontro sarà con tutta probabilità deciso da una serie di ‘partite nella partita’ a partire dal duello tra l’ex di turno Codi Miller-McIntyre per parte della Stella Rossa, ed Aleksej Nikolić tra le fila della Cedevita Olimpija.

Restando al parco guardie, Jared Butler lato Belgrado ed Umoja Gibson per parte di Lubiana sono anch’essi attesi da un duello. Sotto le plance, la partita sarà invece condizionata dallo scontro tra Semi Ojeyele, che in biancorosso gioca spesso da ‘cinque’ in quintetti bassi, e Thomas Kennedy in verdearancio.

Il prossimo turno della Lega adriatica

La classifica della Lega adriatica

Matteo Cazzulani*

Nella foto: Saša Obradović (a destra) e Zvezdan Mitrović (a sinistra). Credits: Cedevita Olimpija / Aleš Fevzer

*autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”