Se le due squadre di Bologna piangono, con Virtus e Fortitudo a un passo dall’eliminazione ai playoff di Serie A e Serie A2 rispettivamente, a Madrid le due compagini della capitale spagnola hanno fatto la voce grossa. Da un lato, il Real Madrid ha ottenuto accesso alla finale di Eurolega sconfiggendo il Valencia in una semifinale nella quale i blancos hanno proposto lo stile veloce dei Taronja in maniera migliore degli stessi valenziani.
Dall’altro, l’Estudiantes, una squadra storica del basket del nostro continente, ha segnato il record di triple nella serie cadetta spagnola. Sono infatti stati 27 i canestri da tre punti che hanno permesso alla compagine madrilena di sconfiggere il Lucentum in trasferta ad Alicante (72:113) con una prova di forza che ha visto l’Estudiantes chiudere la serie dei quarti di finale in tre partite.
Protagonista sul campo per la compagine madrilena, che si è qualificata alla Final Four della serie cadetta spagnola, è stato un Jayson Granger autore di 15 punti, 9 assist e 5 canestri dal perimetro. 5, per un totale di 17 punti, sono il bottino dalla lunga distanza messo a segno anche da Sasu Salin.
La mano di coach Toni Ten
Oltre alla fase realizzativa, a consentire all’Estudiantes il trionfo è stata una prestazione difensiva molto solida che ha tenuto i padroni di casa sotto la soglia psicologica dei 75 punti con un 9/29 dalla lunga distanza, 12 assist realizzati, oltre a 11 palle perse che Madrid ha provocato per mezzo di 9 recuperi.
La vittoria è frutto della filosofia cestistica di coach Toni Ten, che ai propri giocatori richiede un gioco ordinato con una difesa situazionale disciplinata, dominio a rimbalzo e, in fase realizzativa, spaziature pazientemente organizzate.
Oltre all’Estudiantes, ad accedere alla Final Four della Serie A2 spagnola è stato l’Oviedo. In lotta per i due posti rimanenti nella fase finale della serie cadetta della Spagna sono invece Palencia, Fuenlabrada, Leyma Coruña e Menorca.
Lucentum vs. Estudiantes 72:113 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jayson Granger (a destra in maglia numero 11) e Sasu Salin (a sinistra in maglia numero 9) dell’Estudiantes Madrid. Credits: Estudiantes Movistar