Il successo dello Zadar contro l’Alkar nel derby di Dalmazia tra squadre e tifoserie gemellate (83:49) e la vittoria dello Split contro la Dinamo in uno scontro diretto tra ex giocatori della Fortitudo Bologna (103:116) hanno caratterizzato l’undicesima giornata della Premijer Liga croata.

Nel turno, da menzionare sono anche i risultati utili ottenuti dalla Cedevita Junior avversaria di Reggio Emilia nella FIBA Europe Cup contro la Dubrava (80:86), e quello del Kvarner contro il Samobor (88:85).

Zadar vs. Alkar 83:49 – statistiche

Un parziale di 23:10 col quale lo Zadar ha vinto il primo quarto è stata la maniera in cui Zara ha preso il sopravvento in una partita senza storia, nella quale i campioni di Croazia in carica sono andati con un margine di ventisei punti alla pausa lunga (50:24), per poi trovarsi sopra di ventisette lunghezze all’ultimo intervallo (63:36), ed infine vincere di trentaquattro dopo avere gestito la situazione nella quarta frazione di gioco.

Oltre a tenere gli avversari a 49 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 31,5% dal campo ed un 16,67% dalla lunga distanza nel corso dell’intero incontro, la difesa di Danijel Jusup ha dato 5 stoppate, oltre a provocare 18 palle perse per mezzo di 12 recuperi.

Beau Beech è stato il miglior marcatore della partita con una prestazione da 22 punti e 5 rimbalzi, mentre Boris Tišma, sempre per parte dello Zadar, ha realizzato 16 punti con 6 rimbalzi.

Lato Alkar, coach Damir Milačić ha ricevuto 9 punti sia da Gabriel Karamarko, che da DeAntoni Gordon.

Dinamo vs. Split 103:116 – statistiche

Un parziale di 0:11 realizzato alla fine del primo quarto ha consentito allo Split di prendere il sopravvento in una partita nella quale gli ospiti hanno sempre comandato, andando alla pausa lunga avanti di dieci (45:55), per poi trovarsi all’ultimo intervallo con undici lunghezze di vantaggio (75:86), ed infine vincere di tredici dopo avere dilagato nel corso della quarta frazione di gioco.

Coach Dino Repeša ha risposto ai ritmi alti imposti da Damir Mulaomerović tirando meglio soprattutto dalla lunga distanza, con un 48,57% contro il 46,15% messo a referto da parte degli avversari, senza tralasciare il 61,43% col quale Spalato ha tirato dal campo, comparato col 54,69% di Zagabria.

Antonio Jordano è stato il protagonista della partita con una prestazione da 26 punti e 5 rimbalzi, mentre Teyvon Myers, sempre per parte dello Split, ha realizzato 16 punti e 6 assist.

Lato Dinamo, Ivan Novačić ha messo a segno 20 punti, mentre DeLonnie Hunt ha realizzato 19 punti con 6 rimbalzi ed altrettanti assist.

La classifica

Zadar e Split hanno mantenuto la testa della classifica del campionato nazionale di Croazia con un bilancio condiviso di dieci successi in undici partite disputate, con lo scontro diretto a favore della compagine allenata da Dino Repeša.

A seguire, lo Zabok è terzo con sette vittorie, Cibona e Samobor condividono la quarta pozione con un bilancio di sei vinte e cinque perse, mentre Alkar, Dubrovnik e Kvarner condividono il quinto posto con cinque risultati utili finora ottenuti.

Chi difende e chi attacca

Lo Zadar resta la migliore difesa del campionato con medie di 74,3 punti e 13,3 assist concessi a partita, oltre a possedere anche la migliore produttività, la migliore presenza sotto le plance e la migliore circolazione di palla del torneo.

Zadar, nello specifico, ha segnato 89,6 punti e 12,4 canestri da tre punti ad incontro, ha catturato 40,0 rimbalzi concedendone 32,0 a partita, oltre a realizzare 21,5 assist a gara.

Anche l’Alkar possiede una notevole solidità difensiva per mezzo di 76,6 punti concessi a partita, 27,5 rimbalzi difensivi catturati ad incontro, e 3,3 stoppate realizzate a gara.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Boris Tišma dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin