Il Fenerbahce inaugura nel migliore dei modi la propria serie playoff, superando lo Zalgiris Kaunas per 89-78 davanti al proprio pubblico e portandosi sull’1-0. Una partita che ha raccontato più storie dentro i suoi quaranta minuti, ma che alla fine ha premiato la maggiore continuità e il talento offensivo dei turchi.
L’avvio è equilibrato, con il primo quarto che scivola via punto a punto (22-20), ma è nel secondo periodo che il Fenerbahce costruisce il primo vero strappo. Il 25-9 di parziale indirizza la gara, grazie a una difesa aggressiva e a un attacco capace di trovare ritmo sia dentro l’area sia dall’arco. Lo Zalgiris accusa il colpo, fatica a trovare fluidità e si ritrova a inseguire in doppia cifra all’intervallo.
La squadra lituana, però, non si arrende. Nel terzo quarto arriva la reazione: 28 punti segnati, maggiore presenza fisica e soluzioni più efficaci vicino a canestro. Il gap si assottiglia e la partita torna improvvisamente in discussione. È qui che emerge la maturità del Fenerbahce, bravo a non disunirsi e a gestire il momento di difficoltà.
Nel quarto periodo i padroni di casa riprendono il controllo, alzando nuovamente l’intensità difensiva e trovando canestri pesanti nei momenti chiave. Il 24-21 finale chiude i conti e consegna ai turchi il primo punto della serie.
A livello individuale spicca la prova di Tarik Biberovic, autentico fattore offensivo con 26 punti e un devastante 6/8 da tre punti, capace di punire ogni rotazione difensiva dello Zalgiris. Ottimo anche il contributo di Wade Baldwin IV (17 punti) e di Talen Horton-Tucker (15), mentre Niccolò Melli garantisce equilibrio e solidità su entrambi i lati del campo (13 punti e 5 rimbalzi).
Per lo Zalgiris non bastano i 24 punti di Nigel Williams-Goss, i 19 di Moses Wright e i 15 di Sylvain Francisco. I lituani pagano soprattutto le 13 palle perse e le basse percentuali dall’arco (5/22, 22.7%), che limitano la rimonta nonostante un buon 66.7% da due punti.
Il Fenerbahce, più preciso (41.7% da tre) e ordinato (solo 9 turnover), dimostra di avere più soluzioni e maggiore profondità. Gara1 è sua: la serie è appena iniziata, ma il primo segnale è chiaro.
QUI le statistiche complete del match
Nell’immagine Tarik Biberovic, foto EuroLeague