Da ieri sera è ufficiale, la Segafredo rimane l’unica squadra italiana a rappresentare il bel paese in EuroLeague, resta ora da decidere con quale posizione e se vi saranno concrete possibilità di accedere al tabellone definitivo dei playoff.
Milano è stata eliminata prima ancora di terminare il proprio ultimo incontro, la vittoria dell’Efes ha definitivamente chiuso la deludente stagione meneghina, partita con ben altre ambizioni, soprattutto dopo l’annuncio estivo dell’arrivo di Mirotic, un innesto importantissimo sopratutto a livello di budget, fattore da non dimenticare mai, sopratutto per chi in quest’annata, ha operato un taglio considerevole al proprio.
Questa sera, in un’Arena per la sesta volta consecutiva in sold out, la Segafredo partita con l’obiettivo di migliorare il quattordicesimo posto dello scorso anno, si gioca un traguardo molto più importante, un ottavo posto che vorrebbe dire, aver garantite due possibilità di accedere ai playoff, target insperato a luglio, quando il gruppo assemblato facendo attenzione al budget da spendere, veniva accreditato ad una partecipazione di basso livello.
La stagione è stata invece ricca di grandi soddisfazioni per la società ed i tifosi, che hanno risposto alla grande riempiendo con sempre maggiore partecipazione l’impianto fieristico, segnale più che evidente che il gruppo ha appagato i propri sostenitori. Gli ultimi due mesi sono stati quelli più difficili, anche a causa di alcuni infortuni importanti, e sopratutto di un calo fisiologico che ogni squadra accusa durante la stagione, la Segafredo ha dovuto far buon viso a cattiva sorte, vedendo la propria posizione di classifica, scendere dal secondo, sino a quel nono odierno, che potrebbe comunque risalire di uno step, con l’eventuale vittoria contro i baschi di questa sera.
Fra i bianconeri rientra in gruppo Isaia Cordinier, le condizioni della sua caviglia sembrano finalmente migliorate e questo fatto, potrà garantire a coach Luca Banchi il ritrovare tutti i suoi uomini per sfruttare una maggiore rotazione, soprattutto in vista del rush finale di stagione. E’ ovvio che il francese, non potrà rientrare subito a mille all’ora, servirà qualche partita per riportarlo ad un ritmo gara accettabile, ma il segnale che sia nuovamente abile a giocare, ha messo di buon umore più di una persona all’Arcoveggio.
L’avversario di questa sera, battuto all’andata da una Segafredo che, in quel periodo stava fornendo la miglior versione di sé stessa, si presenta a Bologna con tutte le carte in regola per contrastare nel migliore dei modi la volontà dei bianconeri di raggiungere il successo numero diciotto in stagione, che oltre a migliorare le quattordici della scorsa, darebbero due chances alla Virtus di accedere alla fase finale del massimo torneo continentale.
Si ricorda che la vincente di questa sera, se la vedrà contro il Maccabi a Belgrado per accedere come settima nel tabellone definitivo ( e quindi scontrarsi con la seconda), mentre la perdente, avrà la possibilità di giocare in casa la gara contro la vincente dello scontro fra decima e undicesima, per accedere come ottava alla fase finale e andare quindi a far visita al Real Madrid.
Che la gara di questa sera sia di quelle importanti è inutile ricordarlo, conquistare la chance di andare a Belgrado e provare a giocarsela contro il Maccabi in un’arena silenziosa, potrebbe essere il viatico giusto per puntare ad evitare i campioni d’Europa nel tabellone definitivo, presentandosi come underdog, con nulla da perdere, sarebbe la posizione migliore per un gruppo, che più volte ha dimostrato in questa stagione di saper andare oltre i pronostici e le pressioni della vigilia.
Ma per fare ciò, serve compiere l’ennesima impresa questa sera contro il Baskonia, squadra che solo pochi giorni fa si è tolta la soddisfazione di battere proprio il Real in una gara ad alto numero di possessi e con un Markus Howard sugli scudi, uomo pericolosissimo dall’arco. Non sarà semplice fermare i baschi questa sera, l’obiettivo di andare a sfidare gli israeliani è comune, chi vince si assicura la doppia opzione di passare il turno, utilizzando eventualmente l’ultima gara sulle tavole del proprio impianto di casa, fattore estremamente importante in Eurolega.
Ma la Segafredo ha l’obbligo morale di provarci, l’Arena in questa stagione ha spesso dato ai ragazzi di coach Banchi quella spinta ulteriore per superare ostacoli importanti e battere formazioni decisamente più accreditate della Virtus. Sarà sicuramente gara durissima, antipasto di quei playoff a cui la Bologna bianconera vuole affacciarsi con la faccia giusta dopo tanti anni di assenza, per dimostrare di essere pronta a partecipare al tavolo delle grandi d’Europa, sopratutto in virtù di quanto accadrà nei prossimi mesi, sui tavoli della politica sportiva che fanno riferimento ai vertici del torneo più prestigioso del continente.
Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei signori Ilija Belosevic, Sasa Pukl e Amit Balak. Gara trasmessa dai canali Sky Sport e DAZN, mentre la radiocronaca sarà curata come sempre dalla voce di Dario Ronzulli sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Isaia Cordinier (foto Ciamillo Castoria)