L’Apu Udine chiude al meglio il 2025 espugnando il parquet della Bts Arena di Trento. Colpo pesantissimo dei friulani che rientrano di pieno diritto nel discorso per l’accesso alle Final Eight: l’Aquila Basket, dal canto suo, rimane ancora in gioco per provare a strappare il pass per Torino ma è di fatto con un piede fuori dalla  competizione dati gli scontri diretti a sfavore contro tutte le dirette contendenti.

Partita condotta per quaranta minuti dall’Apu,che indirizza il discorso con un primo tempo da padrona incontrastata del campo. Eroe di una serata da incorniciare è un Eimantas Bendzius dominante, autore di 23 punti con i canestri decisivi nella volata finale che rendono vani i tentativi di rimonta trentini.

Ancora una volta l’Aquila è costretta alla rimonta dopo un primo tempo insufficiente, e come con Reggio Emilia la rimonta non si concretizza. Ko preoccupante, che di fatto annuulla l’eccellente momento di forma vissuto da Forray e compagni al rientro dalla sosta.

LA CRONACA

Cancellieri manda in quintetto Jones, Steward, Niang, Aldrige e Bayehe, Vertemati risponde con Christon, Alibegovic, Ikangi, Bendzius e Mekowulu.

Mani gelide per l’attacco trentino nelle prime fasi, Udine invece è concentratissima e con uno scatenato Bendzius prova subito l’allungo (8-16). Battle dalla panchina prova a portare energia fra i padroni di casa, che però lasciano canestri facili dall’altra parte a Dawkins: alla prima sirena friulani in meritato vantaggio sul 15-21.

Trento si trova anche alle prese con i problemi di falli di Aldrige e Jakimovski, ospiti che ne approfittano obbligando Cancellieri al primo timeout di serata sul 18-25. Udine è in totale controllo, trovando continuamente la via del ferro e Bendzius è già in doppia cifra abbondante, distacco che tocca il +10 e di nuovo l’Aquila interrompe il gioco (24-34). Neanche stavolta, però, l’inerzia cambia, anzi: i friulani rimangono totalmente padroni del campo mentre Trento è in confusione tanto in attacco che in difesa, si va all’intervallo lungo su un eloquente 31-45.

Bayehe rientra benissimo dagli spogliatoi caricandosi sulle spalle l’attacco trentino, Udine resiste alle prime sfuriate ma due triple improvvise di Steward e Hassan riaccendono il match con Vertemati che chiama timeout (49-55). Ci pensa il «solito» Bendzius con un canestro da campione a ridare ossigeno ai friulani nel primo vero momento di difficoltà del match, a dieci minuti dalla fine tabellone che recita 51-58.

5-0 dei padroni di casa e singolo possesso di distanza fra le due squadre, è Spencer a salire in cattedra per lanciare il nuovo allungo: due rimbalzi offensivi convertiti, stoppata su Jogela, tripla di Alibegovic e Christon va per la giugulare con i punti del 56-67 con sei minuti da giocare. Si segna solo dal perimetro: segnano Steward, Ikangi, Jakimovski, e dopo la virata di Aldrige è ancora Steward da lontano: 69-72 con tre giri di orologio rimasti. Jones appoggia il -1, Mekowulu fa 2/2 in lunetta, Aldrige risponde a Bendzius e dopo una ingenua persa di Battle, ancora l’ala lituana può mandare i titoli di coda. Termina 75-82.

 

AQUILA BASKET TRENTO: TOP

JORDAN BAYEHE: Ennesimo losing effort da assoluto protagonista per il centro camerunese, che sta facendo gli straordinari per cercare di dare costanza a un’Aquila ancora troppo poco costante. Con un terzo periodo da 12 punti, è di fatto lui a riaprire una partita che sembrava chiusa.

PEYTON ALDRIGE: Bendzius fa quello che vuole quando lo marca, ma almeno dà un contributo concreto alla causa trentina con una doppia-doppia da 11 punti e altrettanti rimbalzi.

AQUILA BASKET TRENTO: FLOP

ANDREJ JAKIMOVSKI: Prima vera e netta bocciatura stagionale per l’ala macedone, che si inguaia con i falli non riesce mai a prendere le misure a Bendzius e non incide minimamente in attacco salvo una tripla nel finale.

DJ STEWARD: Emblema di una squadra che gioca un primo tempo disastroso e cerca di recuperare mettendo in mostra le proprie qualità nel secondo. I 13 punti segnati sono tutti dopo l’intervallo lungo, da lui serve un contributo molto più costante.

 

APU UDINE: TOP

EIMANTAS BENDZIUS: Che sia la sua giornata lo si capisce quando nel giro di 5 minuti tocca la doppia cifra personale, all’intervallo lungo i punti sono 17. Nel secondo tempo i canestri sono solo tre, ma uno più pesante dell’altro: prova da leader vero.

SKYLAR SPENCER: A lungo silenzioso, ma è lui a mettere un freno a Bayehe nel terzo periodo e soprattutto a ribaltare l’inerzia nel finale quando Trento lancia l’assalto decisivo.

APU UDINE: FLOP

DJ BREWTON: Unico dei friulani a fornire una prova incolore, un bel canestro nel quarto periodo e poco più con 17 minuti in campo.

 

LE PAGELLE

AQUILA BASKET TRENTO: Steward 5.5, Jones 5, Niang 5, Jogela 5, Forray sv, Airhienbuwa ne, Aldrige 6, Jakimovski 4.5, Bayehe 7, Fall ne, Hassan 6, Battle 5.5. Coach Cancellieri 5.

APU UDINE: Christon 6.5, Alibegovic 6.5, Spencer 7, Pavan ne, Mekowulu 6, Da Ros sv, Bendzius 8.5, Brewton 5.5, Dawkins 6, Calzavara 6, Mizerniuk ne, Ikangi 6.5. Coach Vertemati 8.

 

Nell’immagine Eimantas Bendzius, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani