Conclusa la stagione di LBA, è tempo di giudizi ed ecco quelli dell’Olimpia Milano, che al termine di una stagione travagliata, si è laureata per la seconda volta consecutiva campione sconfiggendo in sette gare alle LBA Finals 2023 la Virtus Bologna di Sergio Scariolo. Ecco il pagellone della stagione:
Nicolò Melli 8,5:Il capitano di Milano anche questa stagione è stato autore di un’annata superlativa, dimostrandosi ancora una volta l’anima di questa Olimpia, un pilastro in fase difensiva proteggendo alla perfezione il ferro ed anche in attacco non ha fatto mai mancare il suo apporto, in finale un assoluto protagonista e chiudendo la sua stagione a 9,6 punti e 6,5 rimbalzi di media
Shavon Shields 8: Nella regular season non ha avuto molto modo di incidere complice gli infortuni, appena 11 gare a referto, ma nella post season ha cambiato passo dimostrandosi la vera arma in più di questa Olimpia, oltre ad essersi dimostrato un abile difensore, in 14 sfide disputate nei playoff ha prodotto 11 punti, 4 rimbalzi e 2 assist di media
Luigi Datome 7,5: Fatica ad incidere in regular season a causa degli infortuni, ma nel momento del bisogno sale in cattedra e trascina ancora una volta Milano sul tetto d’Italia grazie ad una prestazione strepitosa, un apporto oltre quello che dicono le cifre stagionali, ovvero 6 punti ed 1.7 rimbalzi
Billy Baron 7: Come Napier anche lui è stato una delle pedine portanti dell’Olimpia Milano in questa stagione, ma come il play Usa ha patito qualche difficoltà in finale contro la dura difesa delle V nere, faticando ad incidere, ma dimostrandosi comunque decisivo nel finale di gara 7
Shabazz Napier 7,5: Per lui sono 26 alla fine le gare nel nostro campionato, dominante in Regular Season ed autentico fattore per la ripresa dell’Olimpia, ha continuato il suo periodo positivo anche ai playoff prima ai quarti di finale con Pesaro e poi in semifinale con Sassari, mentre soprattutto in finale il suo apporto è spesso mancato, non riuscendo ad avere un impatto continuo nella serie
Giampaolo Ricci 7: Con quello di quest’anno vince il suo terzo scudetto consecutivo e si dimostra ancora una volta un elemento di estrema utilità per Ettore Messina, capace sia di essere efficace nella metà campo difensiva, ma di saper ferire anche in attacco con le sue triple, a conferma della sua imprescindibilità in LBA chiude la stagione a 44 partite giocate
Kyle Hines 7: Un’altra stagione da protagonista, porta tutta la sua esperienza e solidità difensiva in uscita dalla panchina, un elemento fondamentale tanto che Ettore Messina sceglie di puntare ancora su di lui, nonostante non sia al meglio, per le ultime due partite della finale scudetto
Johannes Voigtmann 6,5: Buona annata anche la sua, un’ottima pedina dato che è capace sia di ferire dietro l’arco che nel pitturato in attacco, ma anche di avere un discreto apporto nella metà campo difensiva, fatica però a trovare la giusta continuità in finale, dove incide solamente a tratti
Devon Hall 6,5: Un’altra stagione positiva in maglia Olimpia, ma spesso pecca di discontinuità, riuscendo comunque a riprendersi ai playoff dove riesce a tornare ad incidere ed anche in finale la vittoria di gara 1 porta il suo marchio
Brandon Davies 6,5: Anche lui uno dei più positivi in regular season, soprattutto in termini di continuità, dando un apporto importante per completare nel finale di stagione la rimonta su Bologna in classifica, ma anche lui nei playoff non è stato mai impiegato, venendo escluso per il turnover degli stranieri
Paul Biligha 6: Quando chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto, portando energia ed esplosività in uscita dalla panchina ed anche in finale non ha tentennato, disputando delle buone LBA Finals
Stefano Tonut 6: Quando chiamato in causa è sempre riuscito a fare il suo, portando soprattutto intensità ed aggressività nella metà campo difensiva, ma durante la stagione ha perso gradualmente minutaggio, finendo per giocare giusto qualche scampolo di partita durante la finale
Kevin Pangos 6: Fortemente limitato dagli infortuni durante la regular season, giocando bene le volte in cui risultava presente, poi anche per lui una post-season da spettatore, complice il turnover degli stranieri, in 17 partite 7 punti e 3 assist di media
Timothe Luwawu-Cabarrot 6: Pedina fondamentale per la conquista del primo posto in Regular Season, ma una volta conclusa ha lasciato la squadra e dunque non ha potuto completare l’opera, ma nelle gare in cui è stato impiegato ha sempre risposto presente, per lui in 14 partite 12 punti e 4 rimbalzi di media
Deshaun Thomas 5,5: Una delle poche delusioni del mercato estivo dell’Olimpia, non è mai riuscito veramente ad entrare nello scacchiere di Ettore Messina, appena 10 gare giocate in stagione ed è stato costretto a vedere tutte le serie dei playoff dalla tribuna
Naz Mitrou-Long 5,5: Buon inizio di stagione, ma poco più, si è perso completamente man mano che la stagione andava avanti fino a non esser più utilizzato nei playoff, appena 14 partite stagionali in LBA per lui
Tommaso Baldasso S.V. Impiegato solo per pochi scampoli di partita durante tutta la stagione
Davide Alviti S.V. Stesso discorso fatto per Baldasso
Nell’immagine Nicolò Melli, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti