La cornice di pubblico che ha riempito il Parco del Capitano, la suggestiva sede della Summer League di Zara, ubicata presso le mura veneziane patrimonio dell’UNESCO, a due passi dalla Porta di Terraferma, è stata la migliore maniera con la quale il torneo che celebra la solida tradizione della basket city dell’Adriatico avrebbe potuto concludersi, anche se non l’unica.
A caratterizzare i titoli di coda di una manifestazione che anche per l’edizione del 2026 ha saputo catalizzare pubblico e interesse è stato altresì un corredo di emozioni sul campo. Nella finale, il Sukošan di San Cassiano si è infatti confermato campione dopo avere realizzato una rimonta sulla Voštarnica di Borgo Cerario conclusa solamente negli ultimi secondi di una partita estremamente avvincente (72:69).
La rimonta del Sukošan vale l’oro
Una tripla realizzata dall’ex guardia di Zadar, Alkar Signo e Kvarner Fiume Šime Lisica nelle battute conclusive della finale è stato infatti l’episodio che ha consentito al Sukošan di mettere al sicuro il successo in un incontro a basso punteggio, nel quale decisiva è stata l’intensità difensiva con la quale San Cassiano, allenato da Stipe Bičić, col play Mario Fantina ad agire da longa manus del coach sul campo, ha concesso solamente ventiquattro punti nel corso del secondo tempo, portando la contesa a una situazione ‘punto a punto’ con un parziale di 11:2 realizzato nell’ultimo periodo.
Per il Sukošan, il successo è stato una vera e propria rincorsa. La Voštarnica di coach Šime Buterin, guidata sul campo dagli ex giocatori dello Zadar Gabriel Karamarko e Jurica Zagoršak sull’asse play-pivot, ha infatti comandato nel corso dell’incontro, andando dapprima alla pausa lunga con un margine di sette lunghezze (38:45), per poi sfiorare la doppia cifra a inizio quarto periodo (54:63).
Bronzo per gli Zaratini
Nella giornata conclusiva del torneo, occasione di sorriso è arrivata anche per gli Zaratini Foša. La squadra ‘di casa’, che rappresenta la zona adiacente a quel canale della Fossa sottostante il Parco del Capitano, ha regolato la Gorica di Gorizza (89:61) con una difesa solida, con la quale la compagine guidata dall’ex giocatore di Cedevita Junior e Široki Brijeg Ivan Karačić ha concesso solamente 61 punti nel corso dei quaranta minuti di gioco.
Decisivo per la compagine di coach Val Kraljević è stato un parziale di 15:0 col quale gli Zaratini hanno preso il sopravvento nel secondo periodo, andando dapprima alla pausa lunga con un vantaggio di otto lunghezze (44:36), per poi trovarsi sopra di quattordici all’ultimo intervallo (64:50) e infine vincere con un margine di ventotto punti.
Le finali della Summer League di Zara
Primo posto: Sukošan (San Cassiano) vs. Voštarnica (Zara) 72:69
Terzo posto: Zaratini Foša (Zara) vs. Gorica (Gorizza) 89:61
Matteo Cazzulani
Photo credits: Zadarska Ljetna Liga / Andrej Jančijev